Progettazione e Architettura

Bolzano, patto tra Comune e Provincia per dare il via alla Biblioteca di Mayr Fingerle

Paola Pierotti

Il Presidente della Provincia Luis Durnwalder e il sindaco di Bolzano Luigi Spagnolli hanno firmato la convenzione patrimoniale che sta alla base del progetto per la nuova biblioteca (nato nel 2006 con un concorso): il Comune di Bolzano cede alla Provincia il diritto di superficie, la Provincia si farà carico dei costi di progettazione e costruzione della nuova struttura. Costi stimati in circa 70 milioni di euro, struttura pronta fra il 2017 e il 2018.

Di solito in Alto Adige non accade: i concorsi di architettura si indicono e si passa rapidamente dalla carta al cantiere. Ma per la nuova biblioteca di Bolzano, vinta da Mayr Fingerle nel 2006, sono già passati sette anni, e un passo decisivo verso la costruzione sembra essersi fatto solo la scorsa settimana.

Il Presidente della Provincia Luis Durnwalder e il sindaco di Bolzano Luigi Spagnolli hanno firmato la convenzione patrimoniale che sta alla base del progetto: il Comune di Bolzano cede alla Provincia il diritto di superficie, la Provincia si farà carico dei costi di progettazione e costruzione della nuova struttura.

Ecco le immagini del progetto

«Accanto alla funzione primaria di punto di riferimento per libri, media e informazioni, il polo bibliotecario assumerà il ruolo di centro di formazione e cultura all'avanguardia, che lavora a stretto contatto con altre istituzioni culturali e formative. Sarà inoltre un luogo di aggregazione per tutti i gruppi linguistici, perché alla gente non interessa sapere chi è il direttore o come è composto il CdA, ma piuttosto che il servizio funzioni bene, che l'offerta culturale sia elevata e gli spazi adeguati. Cosa che attualmente le biblioteche non sempre possono garantire» ha dichiarato la scorsa settimana il presidente della Provincia.

Il Comune riceverà, a costruzione ultimata, un diritto reale d'uso del 33% dell'edificio. Costi stimati in circa 70 milioni di euro, struttura pronta fra il 2017 e il 2018.

Questa firma consente alla Provincia di ottenere la concessione edilizia per iniziare i lavori di demolizione di parte del vecchio edificio (entro l'anno la gara per i relativi lavori) e di avviare i successivi sondaggi archeologici.

Il progetto. Il progetto firmato da Christoph Mayr Fingerle riguarda una costruzione da 118mila metri cubi, ma questa struttura va oltre i semplici muri, trattandosi di un messaggio culturale proposto dalle istituzioni pubbliche.

Dopo il concorso il progetto è stato successivamente rielaborato per rendere possibile la conservazione dell'area di ingresso principale, della facciata e della scalinata di accesso alla scuola Pascoli. Prevede due piani interrati e cinque piani fuori terra, la superficie lorda ammonta a 27.040 mq.

Il nuovo polo bibliotecario offrirà contemporaneamente "vecchi" e "nuovi" media, dando agli utenti di tutte le età e di diversa madrelingua la possibilità di usufruire di libri, media e materiale informativo di ogni genere per accrescere la propria conoscenza, studiare, divertirsi.

«Sul piano della suddivisione del lavoro, la biblioteca provinciale italiana, quella tedesca/ladina e la biblioteca civica di Bolzano garantiscono un servizio completo al cittadino: da un lato come cosiddetta public library per il capoluogo, dall'altro come biblioteca universale, di studio e ricerca, per tutti i gruppi linguistici e l'intero territorio altoatesino. Un tesoro particolare è rappresentato dal patrimonio letterario locale, raccolto e conservato nel Polo bibliotecario per le future generazioni» spiegano dalla Provincia.

Al piano terra sono previsti l'ingresso principale, l'area distribuzione e restituzione dei libri, il reparto bambini e giovani, la zona per la lettura dei giornali, la caffetteria e il centro informazioni. Nei tre piani superiori sono previsti gli spazi per ogni tipo di media. All'ultimo piano l'amministrazione.

Il polo bibliotecario rispecchia anche il vertiginoso sviluppo dei media nell'epoca di Internet e permette agli utenti di trovare facilmente e in uno stesso luogo - oltre ai libri - numerosi altri prodotti e supporti tecnologici nelle tre lingue, come ad esempio: pubblicazioni e riviste, media elettronici, letteratura, compresa quella popolare e scientifica, materiale per bambini e ragazzi.


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