Progettazione e Architettura

Roma, demolizione e ricostruzione per la nuova sede degli Artigiani

Paola Pierotti

La nuova sede è nata da un'operazione di demolizione di un edificio degli anni '40, e dalla sostituzione di un volume nuovo, con un «core» in calcestruzzo e la struttura portante in carpenteria metallica. Il progetto è firmato dai bolognesi Open Project

Anche la nostra capitale ha la sua «Cooper Union». Il riferimento è al progetto di Thom Mayne per l'istituto d'arte e scienza costruito a New York e caratterizzato da un taglio verticale sulla facciata esterna (ecco la fotogallery ). L'opera romana (di scala decisamente inferiore) è la nuova sede nazionale del Cna a Roma. La nuova «casa» degli Artigiani si trova in via Oreste Tommasini, angolo via Giorgi, ed è operativa dalla fine dell'estate.

La nuova sede è nata da un'operazione di demolizione di un edificio degli anni '40, e dalla sostituzione di un volume nuovo, con un «core» in calcestruzzo e la struttura portante in carpenteria metallica.

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Sono serviti meno di due anni dall'inizio della demolizione alla consegna dell'opera nuova.

La superficie: 5.000 mq distribuiti su cinque livelli fuori terra e due interrati. Al piano terra si trovano gli uffici aperti al pubblico, una hall di ingresso e un sala conferenze; sopra i quattro piani operativi ospitano gli uffici e le sale meeting. Negli interrati ci sono i servizi e le aule per la formazione, oltre a un parcheggio per 25 posti auto.

L'opzione della demolizione e ricostruzione è stata scelta a fronte di una valutazione economica sull'opportunità o meno di riqualificare l'esistente. Scelta la via della ricostruzione ex novo, non è stato previsto il riuso degli inerti dal momento che la precedente struttura era stato realizzata con materiali di risulta.

Il progetto di architettura, firmato dai bolognesi Open Project, ha dovuto rispettare il vincolo volumetrico della sagoma, ma ha rimodulato il layout interno e lavorando sull'interpiano ha recuperato un livello rispetto all'edificio esistente.

La sede Cna èuno dei tasselli più recenti della nuova Roma, un edificio in classe B, che si distingue sulla facciata urbana visibile da piazza Armellini per un involucro rigoroso, rivestito con pannelli in travertino come richiesto dal Comune in sostituzione di quelli in fibrocemento previsti dallo studio di architettura. Sul prospetto ovest una lastra in vetro strutturale interrompe lo schema modulare e si allargherà salendo verso l'ultimo piano presidenziale.


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