Progettazione e Architettura

Le migliori opere dell'Alto Adige. Ecco la selezione della Fondazione Architettura

Paola Pierotti

Le Fondazione Architettura Alto Adige ha promosso un premio e per l'edizione 2013 ha selezionato in questi giorni le 28 opere (quattro per sette diverse categorie) che passereanno alla fase finale del premio. Si tratta di una prima scrematura tra le 149 opere che i professionisti altoatensini hanno candidato scegliendo le loro migliori realizzazioni degli ultimi cinque anni.

Quando si parla di nuova architettura, l'Alto Adige è la regione italiana capofila e negli ultimi anni ha allungato il passo e le distanze dal resto del Paese sembrano incolmabili. Basta dare un'occhiata alle decine di opere, grandi e piccole, costruite in città e diffuse nel territorio.

Le Fondazione Architettura Alto Adige ha promosso un premio e per l'edizione 2013 ha selezionato in questi giorni le 28 opere (quattro per sette diverse categorie) che passereanno alla fase finale del premio. La scelta è stata fatta da una commissione composta dall'architetto e professore italiano Adolfo Natalini, dal fotografo americano Tom Vack e dal giornalista svizzero Axel Simon. Il prossimo 21 novembre verrà premiata un'opera per ciascun categoria (edifici pubblici, residenze, uffici e industria, interior, open spaces, recupero e turismo), verrà nominato il vincitore del Premio e per la prima volta ci sarà anche un'opera premiata dal pubblico.

Vedi la gallery con le 28 opere selezionate: case, piazze, parcheggi, scuole e spazi interni

Una casa-atelier per un artista inserita in due volumi incastrati e ruotati rivolti verso la vallata del paese di Castelrotto: architettura contemporanea che riprende la tipologia delle costruzioni alpine tradizionali: casa con fienile e stalla. Una nuova costruzione di meno di 1000 metricubi firmata da Modus Architects e costruita nel 2012. Il negozio di vestiti di Öhler è uno degli ultimi negozi tradizionali rimasti sotto i portici di Bressanone che lo studio bergmeisterwolf architekten ha disegnato riadattano l'arredo del precedente negozio di ferramenta, conservando le preesistente e realizzanado un moderno negozio alla moda: alcuni scaffali sono stati tagliati e ‘ricuciti' con corpi di acciaio, la luce è stata progettata ad hoc e i colori creano un contrasto tangibile tra nuovo e vecchio. L'architetto Siegrfied Delueg è il progettista del nuovo centro parrocchiale Madre Teresa di Calcutta, che insieme a scuola, asilo e centro commerciale costituisce il centro del nuovo quartiere Firmian. Circondati da alta e densa edilizia abitativa, gli edifici sacri sono stati mantenuti volutamente modesti, composti e a misura d'uomo.

Una casa, un negozio, una chiesa. Sono tre dei 28 progetti scelti dalla Fondazione per la settima edizione del Premio di Architettura. Una selezione tra 149 opere che i professionisti altoatensini hanno candidato scegliendo le loro migliori realizzazioni degli ultimi cinque anni.

I 28 nominati per il Premio d'Architettura Alto Adige sono stati selezionati e sono visibili sul sito http://premio.arch.bz.it . Ogni cittadina/o potrà votare per il suo progetto preferito. La votazione online sarà accompagnata da una mostra itinerante con i 28 progetti nominati: dal 5 al 9 novembre, presso la Libera Università di Bolzano (inaugurazione il 5.11 - ore 18.00) e dall'11 al 20 novembre nel Foyer dell'ospedale di Bolzano.


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