Progettazione e Architettura

A Brescia case in classe A a mille euro/mq con i genovesi 5+1AA

Paola Pierotti

Nato da un concorso privato, promosso da Draco, è diventato realtà il complesso residenziale firmato dallo studio genovese guidato da Alfonso Femia e Gianluca Peluffo con Ai Engineering.

Housing di qualità grazie alla sinergia tra la sviluppatore immobiliare, Draco, e progettisti, lo studio 5+1AA Alfonso Femia e Gianluca Peluffo. Sperimentazione resa possibile grazie all'alleanza con quattro aziende leader nei diversi settori: Xilo per le facciate in legno, Casalgrande Padana per il rivestimento in ceramic, Hunter Douglas per I sistemi scorrevoli e ancora Swisspearl per le facciate in fibrocemento. Case in Classe A realizzate a mille euro/mq. Un laboratorio, diventato realtà, che insegna che edilizia convenzionata non significa di bassa qualità

E' nato da un concorso privato il progetto residenziale da poco ultimato a Brescia nell'ex Comparto Milano, a sud-ovest del centro della città. Subito al di fuori del sistema delle mura e della circonvallazione l'area è facilmente collegata con il centro storico. «Attraverso l'orientamento e la disposizione degli edifici – spiegano dallo studio - si propone di mantenere una forte permeabilità in direzione est-ovest che permetta l'immediata connessione con il centro e città e contemporaneamente sottolinei l'appartenenza al sistema della cintura verde delle mura».

Vedi la gallery con le foto dell'opera. Attenzione al rapporto interno-esterno

Il progetto è stato studiato con originalità per differenziarsi dall'offerta abitativa della città: ogni appartamento ha la sua identità grazie alla composizione volumetrica e alla scelta cromatica.

L'area. L'interevento si colloca in una fascia importante di dialogo tra il tessuto compatto della città storica e quello più frammentato della città in espansione, per risolvere la relazione tra questi due contesti , il progetto si concentra sul bilanciamento e la relazione tra pieni e vuoti.
I progettisti hanno proposto un parco centrale pubblico su cui si affacciano tutte le residenze, un parco verde e di servizi per lo sviluppo e rilancio di un'area che si sta trasformando da ex area industriale in una nuova parte di città.

L'operazione si chiama "Life", si inserisce in un'area di 41mila mq complessivi. Al momento sono stati costruiti 5 edifici per oltre 200 appartamenti, per un totale di 26.492 mq. Sono passati tre anni dal progetto al completamento dell'opera
L'ingegneria strutturale e impiantistica è della società AI Engineering e i lavori sono stati affidati alla Costruzioni Sandrini srl.

Il progetto. «Il progetto si fonda su due principi: la relazione strutturante tra pieni e vuoti e la caratterizzazione dei fronti principali (est e ovest) - racconta Alfonso Femia, socio dello studio 5+1AA -. Gli edifici costruiscono e disegnano i bordi dell'area in relazione al contesto immediato e delimitano il vuoto centrale verde. Abbiamo lavorato con particolare attenzione sulla definizione dei piani terra che solitamente sembrano essere spazi di minor pregio, creando giardini privati e proponendo soluzioni alternative».

Il parco urbano è organizzato secondo tre aree tematiche, un parco alberato, un parco giochi e il parco d'acqua. Le tre aree sono caratterizzate da essenze e trattamento del verde diversi, prati, alberi ed essenze profumate.

«La forte caratterizzazione dei prospetti dà la possibilità di proporre varie opzioni di relazione tra interno ed esterno per le abitazioni. In facciaa si alternano quattro soluzioni – racconta Femia – non è un approccio da abaco di materiali ma la scelta si spiega con il disegno della volumetria, orizzontale e verticale».

Il fronte ovest si presenta come fronte chiuso e monolitico, attraversabile per punti e caratterizzato da una scansione orizzontale intesa come rivisitazione del tema della cortina urbana (basamento,cortina,coronamento). Sopraelevato rispetto alla quota della strada, garantisce la privacy necessaria alle residenze a piano terra. Abcora, sull'interno, verso il parco, si predilige la scansione verticale e la scomposizione del fronte in volumi che restituiscono la dimensione più domestica e intima dell'abitare.
Il fronte est costruisce il bordo permeabile in continuità con la città compatta, garantendo l'accesso al parco pubblico centrale.


© RIPRODUZIONE RISERVATA