Progettazione e Architettura

Chipperfield restaura la Casa dell'arte voluta da Hitler


Lo studio dell'archistar britannica David Chipperfield, utlimo direttore della Biennale di Venezia, che ha già riprogettato il cuore dell'isola dei musei berlinese, ristrutturerà la Casa della cultura di Monaco, in Germania, fatta costruire da Adolf Hitler per celebrare l'arte di regime. Lo ha reso noto oggi nella capitale bavarese la stessa amministrazione dell'istituzione, che ha scelto lo studio Chipperfield tra cinque progetti.

Il restauro da 58 milioni di euro era stato approvato l'anno scorso dal governo bavarese e la sua progettazione dovrebbe iniziare già questo mese. Il complesso della Casa dell'arte era stato inaugurato nel 1937 da Hitler con il nome di Casa dell'arte tedesca. «Oggi, con il ricordo della sua costruzione che si trasforma in storia, abbiamo la possibilità di rivedere il presente della Casa dell'arte», ha commentato Alexander Schwarz, partner dello studio berlinese di David Chipperfield, «come monumento alla memoria e istituzione».

Per il direttore del museo, Okwui Enwezor, il restauro non solo offrirà infatti la possibilità di ripensare quegli spazi enormi, ma anche l'intera istituzione. «È una chance unica - ha spiegato ancora -, di elevare il potenziale che l'architettura e la storia di questo museo offre all'arte contemporanea»


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