Progettazione e Architettura

Bari Centrale, pagamenti ai progettisti sospesi per il Patto di stabilità

Paola Pierotti

Non si riesce a chiudere un concorso senza un inciampo. Aggiudicato lo scorso aprile il concorso per Bari Centrale (vinto dallo studio Fuksas ) e presentato pubblicamente il progetto, i progettisti sono rimasti in attesa del pagamento dei rimborsi spesa. Ma nei giorni scorsi il responsabile del procedimento, Anna Maria Cucuruto, ha inviato una lettera al team vincitore e agli altri partecipanti spiegando che «per ora il Comune non può pagare i rimborsi spesa a causa del Patto di Stabilità».

«Nonostante la Pubblica Amministrazione abbia presentato tutta la documentazione necessaria e sia stata più volte sollecitata - scrive il Rup - non è possibile procedere con il pagamento dei rimborsi spesa. Ci scusiamo per questa spiacevole situazione imposta al Comune dagli accordi europei».

Il concorso prevedeva un primo premio di 50mila euro e rimborsi spesa di 20mila euro a ciascuno dei partecipanti alla seconda fase: cifre significative nel panorama attuale dei concorsi italiani che erano state evidentemente un elemento utile pe indurre molti studi (anche internazionali) a partecipare alla gara.

Con i recenti provvedimenti del Mef (aprile e luglio) il Comune di Bari ha ricevuto il permesso di sbloccare spazi finanziari per quasi 23,5 milioni. Spazi che consentono di liberare altrettante risorse bloccate nella tesoreria dal patto di Stabilità, per pagare i debiti con imprese e professionisti. Le risorse servono a pagare tutti i debiti «certi, liquidi ed esigibili» al 31 dicembre 2012, ma il concorso Bari Centrale ricade nella partita dell'anno successivo.

Si aggiunga inoltre che il Comune di Bari aveva ottenuto il finanziamento per questo concorso nell'ambito del programma ministariale 'Porti e Stazioni'.

I dettagli sul progetto vincitore, la giuria e le motivazioni


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