Progettazione e Architettura

Quartieri green, le città puntano sul efficienza e mix di usi

Paola Pierotti

Da Bolzano a Trento, da Milano a Scandicci, pezzi di città che raccontano di una nuova Italia dove Pa, developer, costruttori e progettisti collaborano per realizzare interventi al passo con quelli europei. Pezzi di città costruiti ex novo a partire da un masterplan. Le città puntano su efficienza e mix di usi

Anche in Italia cresce la cultura del progetto urbano di qualità: diventano realtà i quartieri green nati sulla base di un masterplan unitario e costruiti con una forte regia pubblica e l'investimento dei privati. A Bolzano è abitato da un paio d'anni il quartiere Casanova, a Scandicci poco lontano da Firenze è al rush finale il nuovo quartiere del centro mixed use firmato Richard Rogers (si legga qui l'articolo ) e a Milano è partito il cantiere di Cascina Merlata (qui l'approfondimento ). Pezzi di città come quello costruito a Trento e griffato Renzo Piano (si veda la gallery ) dove la committenza ha voluto spingere per la costruzione di pezzi di città pedonalizzati, con edifici certificati, integrati con il sistema della mobilità e contestualizzati con l'intorno.

Pezzi di città che raccontano di una nuova Italia dove Pa, developer, costruttori e progettisti collaborano per realizzare interventi al passo con quelli europei. Pezzi di città costruiti ex novo a partire da un masterplan.

A Bolzano il quartiere Casanova è stato costruito su un'area di 10,7 ettari (6 edificati e 4,7 destinati a spazi liberi pubblici, per il gioco, con orti per anziani ma anche per piazze e piste ciclabili). Nel 2002 il Comune ha comprato questa area per fronteggiare l'emergenza casa e ha messo in atto un programma per 1.000 alloggi di edilizia sociale, tutti costruiti in pochi anni, tutti certificati CasaClima A. Un piano che si distingue per un mix di firme dell'architettura, coordinate grazie al masterplan di Frits Van Dongen.

A Milano, non lontano dall'area dell'Expo, sono partiti i lavori per la costruzione del nuovo quartiere di Cascina Merlata sviluppato da Euromilano. In questo caso il planivolumetrico è nato da un concorso vinto ex aequo da Antonio Citterio Patricia Viel and Partners, Mario Cucinella Architect e Caputo Partnership e per il sistema residenziale (11 edifici per 684 alloggi) sono stati coinvolti altri sei studi di archtiettura. Come per Trento e per Bolzano, anche a Milano si costruirà un quartiere a zero emissioni: tutti gli edifici saranno in classe A e l'area sarà servita da fonti di energia rinnovabili: teleriscaldamento proveniente dal termovalorizzatore di Figino, raffrescamento dalla geotermia attraverso pompe di calore ed energia dal solare. Teleriscaldamento anche per il quartiere Le Albere a Trento, dove è stata costruita una centrale ad hoc a pochi passi dal fiume Adige, per alimentare il nuovo polo-Renzo Piano.


© RIPRODUZIONE RISERVATA