Progettazione e Architettura

Cordata italiana per il campus in Svizzera: con Thun anche Land e Arup

Paola Pierotti

A fianco del gruppo a guida tricolore lavorerà una team internazionale capeggiato dagli spagnoli Cruz Y Ortiz. Dai due progetti dovrà bascere un unico polo universitario

C'è anche un team milanese nella squadra che dovrà ridisegnare il nuovo campus universitario Supsi Città Alta a nord della stazione di Lugano. Si tratta dell'architetto Matteo Thun con Arup e i paesaggisti dello studio Land. Il team italiano lavorerà in partnership con il gruppo internazionale di Cruz Ortiz e Giraudi Radczuweit, entrambi scelti dalle Ferrovie federali svizzere (Ffs) e dalla Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (Supsi) per impostare il progetto del nuovo campus lungo la «trincea ferroviaria» di Massagno.

Un progetto di rigenerazione urbana, di ricucitura e riqualificazione delle aree ferroviarie, che ricorda quelli italiani dell'Areale di Bolzano e di Bari Centrale oggetto di due concorsi vinti rispettivamente da Boris Podrecca e Massimiliano Fuksas

L'operazione è iniziata sei anni fa ed è stata promossa dai comuni di Massagno e Lugano attraverso lo sviluppo urbanistico denominato «masterplan Città Alta».
La Supsi, una delle nove scuole universitarie professionali svizzere, ha manifestato il suo interesse a potersi insediare nei pressi dell'importante snodo di trasporto pubblico, in modo da concretizzare la sua strategia di localizzazione in sintonia con i fondamenti dell'ordinamento territoriale svizzero. E le FFS si sono invece dimostrate intenzionate a valorizzare l'importante potenziale urbanistico posto in una località altamente strategica all'interno dell'agglomerato Luganese, insediando attività affini con l'offerta di trasporto ferroviario.

Condivisi gli intenti, nel 2010 è stato siglato un accordo tra le parti, e FFS ha organizzato una procedura di selezione tra alcuni team internazionali. A luglio 2012 attraverso una fase di prequalifica sono stati scelti quattro gruppi multidisciplinari che, dopo alcuni workshop intermedi, hanno presentato le loro proposte a fine 2012.

Per lo sviluppo delle varianti necessarie alla realizzazione del nuovo Campus universitario Supsi, il collegio di esperti ha quindi proposto ai Comuni di procedere sulla scorta dalle proposte progettuali elaborate dai team Cruz Ortiz e Giraudi Radczuweit e Matteo Thun con Arup.

È prevalsa la soluzione di un comparto a densità medio - alta verso sud, che potrà in futuro accogliere l'ampliamento della Supsi e il diradamento della densità insediativa verso nord, conformandosi alla tipologia urbanistica circostante. Il collegio degli esperti ha sottolineato in particolare la necessità di formalizzare nella pianificazione intercomunale gli spazi verdi lungo l'asse della «trincea ferroviaria», garantendo la loro fruibilità pubblica. L'inserimento nel contesto, la qualità degli spazi esterni e interni, la funzionalità, l'organizzazione, i costi e la sostenibilità sono stati principali criteri di valutazione.


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