Progettazione e Architettura

Scandicci, solo tre anni per il quartiere Richard Rogers in project financing

Paola Pierotti

Sarà pronto a dicembre il quartiere in project financing collegato a Firenze con una travia: Opere da 34 milioni, primo concept nel 2003 ma solo 36 mesi di cantiere

Rush finale a Scandicci per la prima opera italiana firmata Richard Rogers. Sarà pronto a dicembre, ma i negozi entreranno in funzione già a settembre, il maxi-progetto per il nuovo Centro della cittadina fiorentina voluto dal Comune, realizzato con un project financing e griffato da un architetto di fama internazionale (nato a Firenze).

Un'operazione da 34 milioni realizzata grazie a una stretta partnership pubblico-privata.
«Si tratta di un mix di residenze, negozi e uffici con una piazza pubblica e un auditorium; il tutto strutturato a ridosso della linea della tramvia che già da due anni collega in 20 minuti Scandicci con Santa Maria Novella», spiega il sindaco Simone Gheri. «La stazione è il cuore del progetto del nuovo Centro di Scandicci, è l'elemento che dà sostenibilità agli altri spazi pubblici», ha detto Rogers visitando il cantiere.

Le fotografie del cantiere di Scandicci

Con questo progetto Scandicci si distingue come laboratorio di successo per aver saputo portare a termine la costruzione di un nuovo quartiere che non vuole essere periferia ma centralità; dove i negozi sono già stati tutti venduti a Confesercenti, le residenze vendute al 70% e si stanno cercando investitori per gli spazi direzionali.

Un'area urbana totalmente pedonalizzata costruita dall'associazione d'imprese Scandicci Centro Srl che si è aggiudicata il bando di project financing superando le difficoltà del periodo di recessione. E ancora un'operazione-modello per essere stata impostata a partire da un masterplan, dalla costruzione dell'infrastruttura e dei servizi, per poi dare seguito alla realizzazione degli edifici.

Quella di Scandicci è la storia di un vuoto urbano che è diventato un pezzo di città ma anche di un sindaco determinato «non si possono far passare dieci anni coprendo buche nelle strade, volevo lasciare un segno concreto – ha spiegato Gheri –. Ora che il progetto è pronto sto cercando di lavorare sui contenuti, investendo sulla formazione per attrarre qui i giovani, e sugli imprenditori per stimolare l'economia».

Ma il virus del «cambio giunta» ha ucciso gli altri progetti targati Rogers a Roma, Mantova, Verona, Napoli e Firenze

I dettagli dell'operazione Scandicci: laboratorio virtuoso per la partnership pubblico-privata


© RIPRODUZIONE RISERVATA