Progettazione e Architettura

Milano, con Calzoni rinasce un capannone industriale

Paola Pierotti

A Milano, in via Tortona, è cresciuto un nuovo tassello contemporaneo. Si tratta di un progetto di riconversione firmato dallo studio Calzoni Architetti che ospita al suo interno un laboratorio artigianale e uno spazio per eventi (vai alla fotogallery ).
L'edificio appena ultimato si trova all'interno di un'area industriale. È un grande capannone, 880 mq complessivi, diviso da un muro trasversale in due spazi con dimensioni e caratteristiche equivalenti, entrambi coperti da tetto a due falde. «La disponibilità di una volumetria residua sull'intero lotto - racconta l'architetto Sonia Calzoni - ha permesso l'ampliamento dell'edificio. Il progetto prevede infatti di mantenere inalterate le linee e gli ingombri dell'edificio esistente e di fare percepire gli ampliamenti come nuovi volumi che fuoriescono dal capannone attuale: verso l'alto a contenere un piano completamente nuovo e sul fronte principale a formare una terrazza».


Anche i materiali utilizzati evidenziano questa differenziazione: l'esistente è in mattoni pieni faccia a vista recuperati o reintegrati, mentre i nuovi volumi sono rivestiti in laminato Quarz-zinc di colore grigio e sui fianchi in pannelli di policarbonato in colore opale; tutte le coperture sono rivestite in laminato Quarz-zinc di colore grigio. I serramenti sono in alluminio verniciati in colore grigio sia sui fronti, che sulla copertura. È stato realizzato un piano seminterrato ad uso autorimessa a quota -1,50 metri a cui si accede tramite un'ampia rampa posta sul retro dell'edificio; l'estensione dell'autorimessa a quasi tutta l'area di proprietà crea una terrazza antistante al fronte principale, che sembra sfilarsi dalle ampie aperture poste sul fronte di ingresso. Il piano terra dell'edificio esistente è traslato a +1,50 metri rispetto al piano della corte ed è complanare all'ampia terrazza a cui si accede tramite una scala. Il secondo piano realizzato, e che fa parte dell'ampliamento dell'edificio, è posto a + 5,40 metri e ha una copertura a falde inclinate con altezza e andamento variabile.

Gli spazi interni sono concepiti come grandi openspace, prevalentemente illuminati dall'alto. Sulle facciate in laminato Quarz-zinc sono disposti serramenti di varie dimensioni, mentre i fianchi in policarbonato hanno alcune prese di luce. I fianchi dell'edificio esistente in mattoni a vista sono invece completamente ciechi, come tutta la parte in mattoni ad eccezione della grande apertura sulla terrazza.


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