Progettazione e Architettura

Assicurazioni architetti, possibili più convenzioni

Giuseppe Latour

Le compagnie che rispettano i criteri indicati dal Cna riceveranno il timbro di qualità dell'ordine. Il 15 agosto scatta il termine per sottoscrivere una polizza

A poco più di un mese dalla partenza dell'obbligo, gli architetti si preparano a chiudere definitivamente la partita delle assicurazioni. È stato appena pubblicato sul sito del Consiglio nazionale l'avviso pubblico che porterà a selezionare le offerte più convenienti per gli iscritti. Entro la fine di luglio, le compagnie che rispettano i criteri indicati dal Cna riceveranno il timbro di qualità dell'ordine.
Con questo schema il Consiglio nazionale ha preferito non stipulare una convenzione unica, proponendo una sola offerta ai propri iscritti. Alla fine della procedura le offerte selezionate saranno diverse: «Non è una gara, possono vincere tutti», precisa Pasquale Felicetti, tesoriere e responsabile del dipartimento interni degli architetti. L'unica condizione è presentare la propria offerta entro il prossimo 11 luglio.

Il lavoro del Cna parte da un'ampia documentazione a supporto dell'avviso pubblico, nella quale sono ricomprese, oltre allo schema di convenzione, anche le linee guida del Consiglio nazionale. Sono dodici paletti considerati fondamentali per un'offerta valida da parte delle compagnie. Questi paletti saranno la base per la valutazione delle offerte che arriveranno nei prossimi giorni. «Riguardano – dice Felicetti - tutte quelle clausole che normalmente sono scritte in piccolo, sulle quali abbiamo pensato di mettere una lente di ingrandimento. Ci siamo anche basati sul lavoro di confronto tra le molte polizze che abbiamo visto sul mercato in questi mesi».
I punti toccati sono diversi, dalle attività assicurate alle coperture aggiuntive, passando per elementi come la retroattività, le tipologie di danno e di garanzia. Ma sono soprattutto due le parti che incidono sul premio finale. La prima è la franchigia: qui gli architetti indicano una serie di limiti considerati ottimali (si parte da 750 euro per un massimale di 500mila euro). La seconda riguarda proprio i massimali: l'intervallo da proporre dovrà essere compreso tra i 250mila e i 2,5 milioni di euro di danno.

I tempi dell'operazione saranno contingentati: il 15 agosto scatta, infatti, l'obbligo di sottoscrivere una polizza. Entro quella data bisognerà avere un quadro chiaro delle offerte disponibili. Al momento, in via informale, si sono fatte avanti soprattutto società americane e società collegate al mercato dei Lloyd's di Londra; scarso l'interesse italiano. «Scattato il termine dell'undici luglio – spiega ancora Felicetti - partiremo subito con l'esame delle proposte che ci arrivano. Spero che entro la fine di luglio potremo avere le convenzioni firmate e chiudere la procedura». E non si esclude che, in una seconda fase, i termini possano essere riaperti per selezionare altre offerte. «Il nostro obiettivo non è creare un'esclusiva a favore di qualcuno, ma è quello di avere più offerte congruenti con le necessità dei nostri iscritti», conclude il tesoriere.


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