Progettazione e Architettura

Milano, l'albo professionisti diviso in quattro fasce

Massimiliano Carbonaro

Un nuovo albo per gli incarichi di progettazione operativo a partire dal gennaio del 2014 per il Comune di Milano e con la particolarità di prevedere il sorteggio telematico per assegnare i servizi fino a 15mila euro.
Il primo passo è stata l'approvazione nei giorni scorsi di una delibera che definisce le linee guida per l'istituzione del nuovo albo per l'affidamento di incarichi di servizi di ingegneria ed architettura con importo inferiore ai 100 mila euro. Va in pensione il precedente elenco istituito nel 2007 e che prevedeva il sorteggio per gli incarichi fino a 6mila euro.

L'elenco sarà costituito da singoli professionisti ma anche associati o società di progettazione. «Il nuovo albo – spiega l'assessore ai lavori pubblici meneghino, Carmela Rozza – consentirà di affidare la progettazione a professionisti con curriculum qualificati. Il sistema dell'assegnazione per sorteggio poi è una misura che abbiamo esteso fino agli incarichi sotto i 15mila euro e che non richiede alcun tipo di spesa per i professionisti, mira a incentivare l'iscrizione agli elenchi in modo particolare dei giovani professionisti oggi in difficoltà, in quanto piccoli e grandi studi hanno
ridotto il personale a causa della crisi».

Oltre alla progettazione, l'Albo comprende altri incarichi come la direzione dei lavori, il coordinamento per la sicurezza e il collaudo. L'elenco sarà diviso in 4 fasce in relazione all'importo posto a base di gara del servizio da affidare: la prima, la più bassa, arriva fino ai 15mila euro, la seconda a 30 mila, la terza a 60 mila, la quarta sino a 100 mila. I professionisti potranno iscriversi ad ogni fascia ma poi una volta che si è ottenuto un incarico si viene esclusi per successivi 12 mesi dalla possibilità di ottenerne uno nuovo. Questo sistema, secondo l'amministrazione garantisce tempi più rapidi, una riduzione dei costi e maggiore equità.


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