Progettazione e Architettura

CasaClima raggiunge a Roma il traguardo delle 5mila certificazioni

Mila Fiordalisi

A gennaio battezzata la «classe R» per gli interventi di risanamento

Ha tagliato il traguardo delle 5mila certificazioni l'Agenzia CasaClima. Battezzato a Bolzano undici anni fa, lo standard di certificazione si è progressivamente fatto strada al di là dei confini regionali per diventare il protocollo numero uno in Italia, in particolare nelle regioni del Nord.
Se è vero che la maggior parte delle certificazioni vedono protagonista il Trentino Alto Adige (a quota 4048), le restanti 952 sono disseminate sul territorio nazionale - al secondo e terzo posto si piazzano Veneto e Lombardia rispettivamente con 255 e 150 certificazioni all'attivo. Ma è a Roma che l'Agenzia ha festeggiato il raggiungimento della certificazione numero 5.000 assegnata al complesso edilizio "Casalbertone". Oggetto di un intervento di demolizione e ricostruzione, per la preesistenza sul sito di una fabbrica di conservazione alimentare degli anni '50 (il progetto è a cura dello studio capitolino Transit), il complesso ha ottenuto il "bollino" in classe A.

Tornando ai numeri è la classe B quella che conta il maggior numero di certificazioni assegnate, 3.028 in totale, seguita dalla classe A con 1.222 "targhe". A netta distanza si piazzano le classi più "prestigiose": appena 8 gli edifici che si sono aggiudicati la certificazione al top della classifica, la Gold/Oro+ e 124 quelli in classe Gold/Oro mentre la classe A+/Nature conta 207 bollini. La B+ conta 170 certificazioni e la C (la meno performante in assoluto) chiude la classifica a quota 241.
A gennaio è stata inoltre battezzata la nuova classe R, specificamente pensata per gli interventi di risanamento: "Si tratta di un protocollo più flessibile rispetto a quello per il nuovo – spiegano dall'Agenzia -. Dare valore all´edificio attraverso il risanamento significa infatti innanzitutto riuscire a sfruttarne appieno il potenziale di miglioramento, evitando allo stesso tempo di compromettere altre qualità. Anche per questo motivo non si è ritenuto opportuno prescrivere una classe di efficienza energetica minima da raggiungere". La riqualificazione oggetto della certificazione CasaClima R può riguardare sia interi edifici sia singole unità abitative ed è finalizzata ad aumentare l'efficienza energetica e garantire salubrità e miglior comfort abitativo. Rispetto agli altri protocolli CasaClima è però obbligatorio un Consulente energetico CasaClima come referente per la pratica nel caso di richiesta di certificazione CasaClima R per appartamenti al di fuori della Provincia di Bolzano. A tal proposito l'Agenzia offre la possibilità di seguire Webinar dove vengono illustrati gli ultimi progressi per quanto riguarda la certificazione e la formazione CasaClima.

Ma le novità non finiscono qui: battezzato di recente il software ProCasaClima 2013 per il calcolo estivo e una sezione impianti completamente rinnovata. La piattaforma permette di valutare i principali fabbisogni energetici di un edificio: riscaldamento, raffrescamento, acqua calda sanitaria ed illuminazione. Nel tool di calcolo è integrato anche CasaClima Nature, per la valutazione della sostenibilità ambientale dell'edificio. "Il 2013 sarà un anno di test e pertanto tale strumento – puntualizza l'Agenzia - non potrà essere utilizzato per le Certificazioni CasaClima".
Infine, per fare fronte alla difficile situazione economica che caratterizza il comparto edilizio, l'Agenzia ha rivisto al ribasso i costi della certificazione energetica: la tariffa iniziale di 2mila euro (fino a 500mq) è stata tagliata a 1.500 euro.
I nuovi prezzi saranno in vigore dal primo luglio e rimarranno validi fino ad un nuovo aggiornamento, puntualizza l'Agenzia.

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