Progettazione e Architettura

Fassa Bortolo premia l'architettura sostenibile, medaglia d'oro per Rma architects e per il Politecnico di Bari

Alessia Tripodi

Oggi la premiazione: primi classificati la casa per gli elefanti di Rahul Mehrotra di Mumbai e la tesi di laurea sulla riqualificazione delle saline di Cagliari firmata da un gruppo di neolaureati dell'ateneo pugliese

Un complesso residenziale per gli elefanti e i loro custodi, capace di riqualificare il territorio circostante e di ricreare un senso di comunità: è l'opera, realizzata da Rahul Mehrotra di Mumbai (Rma architects), che ha vinto la decima edizione del premio internazionale architettura sostenibile di Fassa Bortolo, promosso dall'azienda in collaborazione con l'università di Ferrara con l'obiettivo di promuovere opere in grado di rapportarsi in maniera equilibrata con l'ambiente e di limitare il consumo indiscriminato di risorse. Per la categoria «Tesi di laurea», la medaglia d'oro è stata assegnata invece al progetto di riqualificazione del territorio delle saline di Cagliari realizzato da un gruppo di neolaureati del Politecnico di Bari (Alberto Maria Ficele, Francesco Garofoli, Sara Lagna, Vincenzo Salierno, Daniele Spirito, Francesco Vurchio).

La cerimonia di premiazione si è svolta oggi al Palazzo Tassoni Estense a Ferrara, alla presenza della giuria guidata da Thomas Herzog e formata dall'architetto australiano Glenn Murcutt (Premio Pritzker 2002), dal danese Erik Bystrup e dai docenti del Dipartimento di Architettura dell'Università degli Studi di Ferrara Nicola Marzot e Antonello Stella. Quest'anno gli aspetti ambientali e climatici sono stati ritenuti «fondamentali» dalla giuria, che «ha premiato i progetti - si legge in una nota - che hanno saputo raggiungere elevate qualità formali anche attraverso l'analisi accurata delle variabili ambientali, definendo edifici pienamente integrati nel contesto d'intervento».

Tra gli altri premiati: per la categoria "Opere realizzate" le due medaglie d'argento ex-aequo sono andate agli interventi di María González and Juanjo López de la Cruz (Sol89) per la realizzazione di una scuola di cucina in un antico macello e il milanese DAP studio (Elena Sacco, Paolo Danelli) + Paola Giaconia per il centro civico Roberto Gritti. Mentre per le tesi di laurea i due argenti hanno premiato Alessandra Alimonti e Vincenza De Vincenziis dell'Università Gabriele D'annunzio di Chieti-Pescara (Strategie di riqualificazione dei quartieri Ater di Pescara) e Irene Toselli con un lavoro prodotto alla Harvard Graduate School of Design, Usa, (ricucitura urbana dell'area portuale e industriale della città di Brindisi).
Info: www.premioarchitettura.it


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