Progettazione e Architettura

«Le opere delle star non sono solo luoghi sacri». In 5 musei italiani i film di Ila Bêka e Louise che parlano di Piano, Gehry, Meier, Herzog e De Meuron e Koolhaas

Paola Pierotti

I capolavori della contemporaneità firmati dalle cosiddette archistar come Koolhaas, Gehry, Meier, Herzog e De Meuron e Piano, non sono infallibili monumenti ma luoghi di vita quotidiana. E' questo il messaggio che traspare dalla serie «Living Architectures» realizzata da Ila Bêka e Louise. Cinque film che saranno presentati in una sorta di maratona in cinque musei italiani: il MAXXI di Roma, la Triennale di Milano, il Centro Pecci di Prato, il Mart di Rovereto, Casa Cavazzini di Udine.

Dopo avere riscosso un ampio successo internazionale con Koolhaas Houselife, il primo film della serie «Living Architectures» -una storia straordinaria costruita intorno alla curiosa figura della domestica della villa realizzata da Rem Koolhaas a Bordeaux-, i due autori Ila Bêka e Louise Lemoine hanno prodotto altri quattro film che compongono un percorso unico nel suo genere: Xmas Meier; Gehry's Vertigo; Inside Piano; Pomerol, Herzog & de Meuron.

Un'idea originale per avvicinarsi alle architetture del nostro tempo senza guardarle solo come luoghi sacri, da apprezzare con devozione.

Vedi la fotogallery con le immagini e la trama dei cinque film

Proposti in anteprima al Palais de Tokyo e alla Cité de l'Architecture di Parigi, i volumi e la serie completa dei film saranno presentati al pubblico italiano in un tour, intitolato Living Architectures Marathon, che toccherà tra il 27 giugno e il 20 settembre 2013 alcune delle principali istituzioni espositive in Italia: il MAXXI di Roma, la Triennale di Milano, il Centro Pecci di Prato, il Mart di Rovereto, Casa Cavazzini di Udine.

Una maratona attraverso l'Italia, dunque, nell'ambito della quale ogni presentazione sarà
basata sulla proiezione della serie di film in visione gratuita e offrirà al pubblico l'occasione per
un incontro con gli autori oltre a numerosi altri speciali ospiti. Il programma sul sito web Living Architectures.


© RIPRODUZIONE RISERVATA