Progettazione e Architettura

Hines a Porta Nuova, al posto di Grimshaw arrivano Cucinella e De Lucchi

Paola Pierotti

Hines Italia conferma l'assegnazione di un nuovo progetto nell'area di Porta Nuova a Milano. Dopo le indiscrezioni (rivelate da «Progetti e Concorsi» a maggio, sul numero 18/2013) Hines Italia e UniCredit annunciano l'esito del concorso di architettura per la progettazione dei due edifici fronte parco in Porta Nuova Garibaldi: Michele De Lucchi e Mario Cucinella si sono aggiudicati ex aequo il bando.

I due edifici, i cui lavori inizieranno nel corso del 2014, andranno così a completare le architetture di Porta Nuova Garibaldi e arricchiranno ulteriormente Piazza Gae Aulenti cuore del progetto e sede di UniCredit Tower.

La giuria, composta da tre membri di Hines, tre membri di UniCredit e presieduta da Gregg Jones dello Studio Pelli Clarke Pelli Architects, ha selezionato il progetto di De Lucchi «per avere interpretato al meglio la funzione culturale», e quello di Cucinella «per la composizione urbana e gli spazi pubblici».

Il concorso è stato composto con particolare attenzione agli spazi pubblici ed alla realizzazione con il grande parco pubblico "Biblioteca degli Alberi" progettato dall'Architetto paesaggista olandese Petra Blaisse con la quale De Lucchi e Cucinella collaboreranno per integrare armoniosamente i rispettivi progetti.

Al concorso, che aveva per oggetto gli edifici denominati E3-West e E3-East, sono stati invitati 6 studi di architettura: Michele de Lucchi, Piuarch, Pietro Lissoni, Mario Cucinella e Antonio Citterio & Patricia Viel.

E3W (assegnato a De Lucchi), che con i suoi 3000 mq doveva essere progettato come parte integrante del tessuto urbano, del parco circostante, della piazza e delle torri ad uso ufficio, è situato in prossimità di UniCredit Tower che ospiterà circa 4000 dipendenti del Gruppo.

«L'edifico E3 è un luogo che mette l'arte e la cultura al centro dello spazio dedicato. La struttura portante dell'involucro - spiega l'architetto Michele De Lucchi - è composta da centine in legno lamellare curvato. L'involucro è costituito da vetro nella parte bassa per mantenere una relazione visiva con il podio e con il parco. La scelta di un involucro vetrato a tutta altezza nella parte bassa permette un'illuminazione adatta ad uno spazio destinato ad attività collettive. La parte alta dell'involucro è composta da un moderno rivestimento metallico che ne riflette il parco e l'intorno»

E3E (Cucinella)
che, pur mantenendo un suo carattere distintivo doveva porsi in relazione con gli edifici adiacenti del progetto Porta Nuova, con i suoi 1700 mq, sarà flessibile e riconfigurabile alternativamente in spazio uffici e spazio commerciale enfatizzando la relazione fra gli spazi esterni ed interni in particolare sfruttando l'adiacenza a nord con il parco.

«La proposta progettuale completa l'area di Porta Nuova ponendosi un duplice obiettivo: innanzitutto essere un intervento altamente rappresentativo a supporto delle attività direzionali dell'area; in secondo luogo - spiega l'architetto Mario Cucinella - collegare il tessuto urbano con il parco adiacente. Partendo da questo presupposto il progetto esplora il tema della sintesi tra ‘naturale' e 'artificiale' sotto il profilo formale e ambientale. Il principio estetico e costruttivo consente di ottenere ambienti molto trasparenti e illuminati, grazie all'ombreggiamento delle facciate dalla radiazione solare al mattino e al tramonto, garantendo condizioni di confort ottimali in ambiente, in assenza di abbagliamento».

Vedi la gallery con il progetto di Mario Cucinella

Michele De Lucchi e Mario Cucinella raggiungono la squadra di architetti italiani già al lavoro tra cui: Pierluigi Nicolin, Andreas Kipar, Paolo Caputo, Matteo Tartufoli con M2P, Antonio Citterio e Patricia Viel, Baukuh Architetti, Stefano Boeri, Alida Forte con Dolce Vita Homes, Piuarch.
La gestione della realizzazione degli edifici è affidata ad Hines e Coima
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L'edificio si colloca nell'area in cui era inizialmente previsto un progetto culturale firmato da Grimshaw Architects, anche lui vincitore di un concorso internazionale.


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