Progettazione e Architettura

Shopping e tempo libero sul porto con il progetto di Nicoletti per Vibo

Paola Pierotti

Lo studio romano in team con alcuni progettisti locali ha vinto la competizione promossa dalla Camera di Commercio per la riqualificazione del frontemare

Lo studio romano Nicoletti Associati con alcuni professionisti di Reggio Calabria e Messina ha vinto il concorso promosso dalla Camera di Commercio di Vibo Valentia, con la sua Azienda speciale per il porto, per rifunzionalizzare il fronte mare di Vibo Marina con attenzione al turismo nautico e crocieristico.

Il progetto. Primo premio di 30mila euro per un progetto che prevede la riqualificazione funzionale del Molo Generale Malta e la Banchina Cortese realizzando un camminamento attrezzato sopraelevato, integrato con ulteriori interventi necessari per attribuire una funzione economica di servizio dell'utenza nautica e turistico/escursionistica (vai alla fotogallery ).

Il progetto Nicoletti si distingue per l'uso di un sistema di pennoni e di vele a parziale copertura della passeggiata sopraelevata che richiamano il contesto nautico. Ancora il progetto prevede la realizzazione di locali ad uso commerciale per la collocazione di uffici di rappresentanza e di assistenza delle case produttrici di imbarcazioni nautiche, per gli altri operatori portuali, ma anche negozi, pubblici esercizi e servizi di ristorazione, per circoli nautici e sportivi marittimi, per la realizzazione di attività promozionali/espositive. Non solo, un'area anfiteatro nella parte terminale della banchina permetterà di poter svolgere conferenze e eventi culturali.

L'obiettivo dell'operazione. Far emergere le potenzialità del quadrante nord/nord-est del porto di Vibo Marina, rappresentato dall'asse Via Emilia-Molo Generale Malta-Banchina Cortese-Lido Proserpina, in modo da costituire il baricentro di collegamento tra le attività produttive connesse ai settori nautico e charteristico, la vita sociale della popolazione residente e turistica ed il settore del commercio e dei servizi ricreativi. Si tratta di un intervento infrastrutturale volto a realizzare un waterfront specializzato per catalizzare, potenziare e amplificare l'offerta turistica e di servizi nell'area portuale.

«L'idea del concorso di progettazione – spiegano dalla Camera di Commercio - è nata d'altra parte proprio dall'esigenza di ragionare in maniera allargata su quegli aspetti di riqualificazione funzionale ed architettonica di una infrastruttura che doveva essere trasformata da infrastruttura di sicurezza in infrastruttura economica, in grado di generare nuova attrattività e nuovi flussi commerciali verso il proto di Vibo Marina elevando la qualità dell'offerta e dei servizi presenti nell'area destinata al turismo ricreativo e alla nautica».
Il progetto dovrà essere amovibile, flessibile e modulare. Il costo dell'operazione si aggira sull'ordine degli 8 milioni, frazionabili in due lotti e sub-lotti funzionali

Incremento occupazionale. Si prevede a regime lo sviluppo occupazionale di attività economiche dirette ed indirette dell'ordine di circa 40-70 unità di lavoro in relazione all'espansione delle attività nautiche, turistiche e di servizi esistenti e all'incremento degli afflussi di clientela e di utenza che verrebbero attratti dalla nuova riqualificazione architettonica e funzionale di questa parte del porto.

Sviluppo futuro. Il progetto è stato condiviso con il Comune di Vibo valentia ed è in corso la presentazione sulla linea di finanziamento del ministero dello Sviluppo economico a valere sul Patto territoriale Vibo Valentia Il partenariato istituzionale economico locale ha già inserito il progetto tra le priorità di intervento riconoscendo lo sviluppo del porto di Vibo Marina come fondamentale per lo sviluppo dell'intera economica provinciale.


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