Progettazione e Architettura

Modello Copenhagen, la città rinasce con una programmazione strategica e con «azioni quotidiane»

Paola Pierotti

Usciti dall'aeroporto di Copenhagen, con la metropolitana si raggiungono facilmente centro e periferie. La capitale danese si è arricchita in pochi anni di molti nuovi complessi residenziali, sempre dotandosi a priori di un sistema di infrastrutture adeguato e lavorando per fornire i servizi agli abitanti. Ancora, la mappa della città si è arricchita di decine di nuove architetture-landmark spesso firmate da studi locali come 3XN e Dorte Mandrup Arkitektero dai più giovani Big e Cobe; tanti i progetti nati da concorsi (pubblici e privati).

Copenhagen è una città-modello perché da una decina d'anni sta investendo sulla sua rigenerazione, puntando sul progetto urbano e sull'architettura e coinvolgendo i privati per il finanziamento delle opere pubbliche.

«Le Storie di Edilizia». I numeri, le strategie urbanistiche, le più interessanti aree di trasformazione urbana, i principali architetti che hanno lavorato a Copenhagen, gli studi più operativi in città, chi sono i committenti pubblici e privati. Una città in pillole

La storia di tre studi che operano in città

La ricetta Big, il business di uno studio che ha investito su comunicazione e marketing

Cobe, dalla Biennale di Venezia alla studio multi-scala. Dagli asili al masterplanning

Dorte Mandrup Arkitekter, vent'anni di architettura pubblica e privata che dà valore aggiunto al contesto


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