Progettazione e Architettura

La palazzina vicino alla Stazione ospiterà l'Ordine degli architetti

Francesca Oddo

È stato presentato a Firenze il progetto di riqualificazione della Palazzina Reale di Santa Maria Novella, fra i più interessanti monumenti cittadini del primo Novecento, destinata ad ospitare la Casa dell'Architettura, nuova sede dell'Ordine degli Architetti.

La Palazzina Reale, prevista nel progetto di concorso del 1932 per il Fabbricato Viaggiatori della Stazione di Firenze redatto dal Gruppo Toscano, era stata concepita per la sosta e la residenza temporanea del Re Vittorio Emanuele III. Grandi Stazioni Spa, proprietario della Palazzina, e per troppi anni utilizzata solo sporadicamente, finanzierà il progetto edile e impiantistico con una somma di 300mila euro e l'Ordine degli Architetti di Firenze si occuperà del progetto degli arredi stanziando una somma di 250mila euro. I cantieri inizieranno a giugno 2013 per concludersi nel giro di cinque mesi.

La "storia" della Casa dell'Architettura di Firenze risale al 2004, quando venne bandito un concorso di idee per la sua realizzazione che tuttavia non ebbe seguito per mancanza di risorse. Fra l'altro, «la convenzione alla base del concorso prevedeva la concessione del diritto di superficie per trent'anni - racconta Francesco Maestrelli, consigliere dell'Ordine e della Fondazione Architetti Firenze - e successivamente avremmo dovuto sostenere i costi di affitto a prezzo di mercato».

Nel frattempo gli spazi dell'Ordine sono sempre più insufficienti a contenerne le attività e nel 2012 viene pubblicato un bando, rivolto a enti pubblici e privati, nel quale si chiedono proposte per immobili rappresentativi da affittare. La scelta cade su Grandi Stazioni e sulla Palazzina Reale, con un affitto di 100 mila euro per dodici anni e con l'impegno da parte del proprietario di riqualificarne gli spazi. Obiettivo importante per il gruppo di "firmiamo la lettera", così si chiamava il team che si propose in blocco alle elezioni quattro anni fa e che le vinse proponendo importanti rinnovamenti per l'Ordine e per la città, come spiega Colomba Pecchioli, attuale Presidente: «Siamo orgogliosi di andare ad "abitare" in un luogo di tale pregio e così rappresentativo della storia di Firenze, un luogo che con la Casa dell'Architettura, si aprirà alla contemporaneità e al futuro. Uno dei tanti "vuoti" di Firenze finalmente viene restituito alla vita e alla città».


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