Progettazione e Architettura

Oice: ad aprile lieve ripresa, gare per circa 47 milioni. Ma il bilancio 2013 resta negativo

P.P.

Migliora il mercato pubblico dei soli servizi, ancora in forte calo gli appalti «misti» di progettazione e costruzione. Sono queste le principali indicazioni che si evoncono dall'aggiornamento al 30 aprile 2013 dell'osservatorio Oice-Informatel. «Dopo il crollo di marzo, in aprile il mercato riprende fiato e segna un +4,9% in valore su aprile 2012, 47,4 contro 45,2 milioni di euro, consentendo un recupero delle perdite che a chiusura del primo trimestre erano al 6% sul primo trimestre del 2012, e che si riducono ulteriormente al 2% alla chiusura del primo quadrimestre».

Le gare per servizi di ingegneria e architettura bandite nel mese sono state 273 (di cui 31 sopra soglia), per un importo complessivo di 47,4 milioni di euro (39,5 sopra soglia). Rispetto al mese di aprile 2012 il numero delle gare cresce del 12,8% (+93,8% sopra soglia e +7,1% sotto soglia) e il loro valore aumenta del 4,9% (+10,8% sopra soglia e -17,1% sotto soglia).

Negativo ma in recupero il confronto tra il quadrimestre 2013 rispetto al 2012: nei mesi di gennaio-aprile 2013 sono state bandite 1.279 gare per un importo complessivo di 119,8 milioni di euro che, rispetto al primo quadrimestre del 2012, crescono del 6,4% nel numero (+3,2% sopra soglia e +6,7% sotto soglia) e calano del 2,0% nel valore (-3,8% sopra soglia e +1,3% sotto soglia).

«Il dato di aprile mostra una prima tendenza positiva che contribuisce a rendere meno pesante la riduzione del primo quadrimestre del 2013; vedremo se sarà confermata. – ha dichiarato Luigi Iperti, vice presidente vicario Oice – Per dare slancio al mercato e riavviare un percorso di crescita, occorre però che il Governo agisca su due linee di azioni. Una: dedicare una forte attenzione all'obiettivo prioritario di incrementare le esportazioni e incentivare le imprese che esportano e portano quindi lavoro in patria. Due: si devono trovare rapidamente le risorse per piccole e medie opere da realizzare in settori, come quello della riqualificazione e rigenerazione urbana o del dissesto del territorio, che possono dare linfa vitale al sistema dei progettisti e delle piccole e medie imprese del settore».

Gli enti pubblici solo così potranno pagare i debiti e tornare ad investire.

Dalle analisi dello stesso Osservatorio si evince che continuano ad essere alti, seppure in diminuzione, i ribassi con cui le gare vengono aggiudicate. In base ai dati raccolti fino ad aprile il ribasso medio sul prezzo a base d'asta per le gare indette nel 2011 è al 39,1%, per quelle indette nel 2012 è al 33,8%. Il ribasso raggiunge il 70% nell'aggiudicazione della gara pubblicata dall'Aler di Milano per incarichi di direttore dei lavori e coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione per la realizzazione di un edificio polifunzionale multipiano adibito a mercato comunale e residenza universitaria in Milano, q.re Mazzini, p.zza Ferrara, con un importo a base d'asta di 384.600 euro, aggiudicata per 113.557 euro.


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