Progettazione e Architettura

«Progettazione, stop alle leggi nazionali, il mercato vuole standard Ue»

Alessia Tripodi

Assobeton: «Con la pubblicazione degli annessi nazionali agli Eurocodici è ora di voltare pagina e aderire totalmente ai criteri europei». Iter completato per alluminio e verifiche anticendio

«Se c'è già una norma europea, perché imporne una nazionale? Si potrebbero abrogare le Ntc 2008 e fare direttamente riferimento agli Eurocodici, così da ridurre le svantaggio che i nostri progettisti scontano spesso nelle gare internazionali». È forte un appello alla «semplificazione» quello lanciato da Maurizio Grandi, direttore generale di Assobeton, l'associazione dei produttori italiani di manufatti cementizi, secondo il quale «ora che la pubblicazione degli annessi nazionali ha riempito il tassello fondamentale per l'applicazione degli Eurocodici, è ora di voltare pagina e adeguarci totalmente alle norme europee». Anche perché «ogni aggiornamento della norma tecnica va fatta con un decreto ministeriale – aggiunge Grandi – e questo significa iter lunghi, non adatti a rispondere alle esigenze del mercato e a garantire la sicurezza».

Ma per due settori, quello dell'alluminio e dell'antincendio, l'armonizzazione ai codici europei è già completata. «Ora le verifiche al fuoco in Italia sono tutte regolate dagli Eurocodici – spiega Alessandra Ronchetti, ingegnere che per Assobeton ha seguito la redazione degli Eurocodici – perché il calcolo anticendio non è regolato dalle Ntc, ma da un decreto del ministero dell'Interno che già nel 2007 stabiliva la totale adesione al momento della pubblicazione degli annessi».
Lo stesso accade «per la progettazione di strutture in alluminio – aggiunge Ronchetti – che, in assenza di norme nazionali, fa riferimento direttamente all'Eurocodice».


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