Progettazione e Architettura

Open House a Roma: due giorni di tour, visite installazioni ed eventi speciali

Paola Pierotti

Il 4 e 5 maggio nella Capitale la seconda edizione dell'OpenHouse Roma, evento di architettura che si tiene ogni anno in 19 città mondiali

La Capitale apre le sue porte: il 4 e 5 maggio a Roma si terrà la seconda edizione di Open House Roma, il grande evento di architettura che si tiene ogni anno in 19 città del mondo e che Roma organizza per la seconda volta dopo il successo dello scorso anno (oltre 26,000 visitatori, più di 100 siti aperti, più di 100.000 visitatori sul portale nei giorni dell'evento).

Un evento di divulgazione dell'architettura, un'occasione per integrare i flussi del turismo con i temi del sociale e con la cultura del progetto di architettura.

L'evento è organizzato dall'associazione Open City Roma, presieduta da Davide Paterna, e prevede l'apertura di 145 siti di architettura storica, moderna e contemporanea aperti gratuitamente in un solo weekend. «Un'opportunità che mette in gioco i 20mila architetti di Roma e Provincia - spiega Paterna - con i potenziali 3milioni di cittadini. I temi che ci stanno più a cuore - ha spiegato il direttore - sono quelli della partecipazione e del bene comune, inteso come alternativa alla più classica distinzione di bene privato e bene pubblico».

La città è al centro. Open House cerca infatti di riconnettere dei frammenti, di far scoprire pezzi di città convertiti e valorizzati, mettendo in luce una nuova Roma, poco raccontata dalla cronaca o dai libri patinati ma già in uso dai cittadini. Una delle novità di questa edizione è anche il protocollo di intesa firmato tra l'Associazione con il Museo Maxxi e l'associazione Docomomo per attivare attività di ricerca, studi, iniziative, condivisione di dati e materiali, e fare in modo che l'associazione Open City Roma diventi protagonista attivo sui temi della trasformazione del territorio.

Come accade nelle altre città aderenti all'organizzazione internazionale Open House Worldwide anche a Roma ci saranno tour organizzati, mostre, visite guidate, installazioni on-site ed eventi speciali faranno apprezzare la città conosciuta e quella meno nota. «Un evento che si prefigge di accorciare le distanze tra l'architettura e i cittadini, tra chi disegna la città e chi la progetta» ha commentato Alfonso Giancotti, architetto presidente della Casa dell'Architettura.
Open House Roma è un'iniziativa che parte dal basso, sostenuta dal Dipartimento per il Turismo di Roma Capitale, e resa possibile dal sostegno della Fondazione GIMEMA-Franco Mandelli onlus e di FGTecnopolo Professional Lab.

Come presentato nella pagina web dedicata all'evento, www.openhouseroma.org , i siti sono suddivisi in sei aree omogenee, dal centro storico alla periferia, in questo modo, mappa alla mano, ognuno potrà costruirsi il proprio itinerario, consultando anche una preziosa guida cartacea dell'evento (disponibile sempre sul sito).

L'Acquario Romano, sede dell'Ordine degli Architetti di Roma e Provincia e della Casa dell'Architettura, in Piazza Manfredo Fanti 47, sarà l'Urban Center di Open House Roma 2013 dove sarà possibile, oltre alla visita dell'edificio, avere tutte le info sull'evento e ritirare le guide cartacee gratuite.


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