Progettazione e Architettura

«In team con ingegneri e architetti è più facile, ma la burocrazia pesa»

Alessia Tripodi

Pietro Lucchesi di Lucca, iscritto all'Albo dal 1980: «Il nostro studio associato è un esempio di buona convivenza fra tecnici»

«Lavoro da anni in team con un ingegnere e un architetto, siamo precursori delle nuove Società tra professionisti e un esempio di "buona convivenza" fra tecnici. Ma il vero ostacolo al nostro lavoro è la selva di norme e di adempimenti burocratici, che rendono tutto più difficile». Così Pietro Lucchesi, geometra a Lucca, iscritto all'albo dal 1980, descrive la sua esperienza di lavoro: «Soprattutto per l'edilizia il problema della normativa è quello che ci crea più difficoltà – dice – perché non esistono norme chiare e il quadro degli adempimenti previsti sia dalle leggi nazionali che da quelle regionali è estremamente complesso. I più farraginosi – precisa – sono i regolamenti locali in materia di urbanistica».
Ma anche sul piano delle competenze le difficoltà non mancano. Basti pensare che «l'assenza di norme che definiscono il limite delle modeste costruzioni – spiega Lucchesi – ha generato prassi diverse in tutta Italia, con ovvie e pesanti ricadute sul nostro lavoro».

Lucchesi ha fondato nel 1986 lo studio associato in cui attualmente lavora e nel quale «la parte più importante è proprio quella del geometra, è da lui che parte il primo step, perché ha una conoscenza del territorio maggiore di un ingegnere o di un architetto» e quindi «tutto lo sviluppo attività, a partire dall'iniziazione, fino alla valutazione e all'analisi delle possibili potenzialità dell'operazione sono di mia competenza». Ma in ogni caso «è ormai impensabile lavorare da soli» perché «di questi tempi - aggiunge Lucchesi - il mercato esige una vera e propria filiera dove i professionisti lavorano in sinergia» e «la necessità di ispirare qualsiasi intervento ai principi della tutela ambientale e della sostenibilità richiede competenze sempre più integrate».


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