Progettazione e Architettura

«I contributi troppo onerosi scoraggiano i giovani geometri»

Alessia Tripodi

Andrea Massaro di Roma, iscritto all'Albo dal 2001: «Sto lavorando per fondare un'associazione che faciliti l'inserimento professionale dei più giovani con agevolazioni e convenzioni»

«Per i giovani che si affacciano alla professione il vero problema sono i contributi alla cassa, talmente onerosi da costringere molti a riconsegnare il timbro dopo pochi anni di iscrizione». Andrea Massaro, giovane geometra a Roma, iscritto all'albo dal 2001 e titolare di uno studio tutto suo («ma sono stato agevolato da mio padre, del quale ho raccolto l'eredità professionale» precisa) fa luce su una questione che limita l'accesso "anticipato" alla professione, un tema molto caro al Consiglio nazionale dei geometri che nella bozza del nuovo Regolamento "sponsorizza" l'iscrizione all'albo già a 20 anni.
«Un nuovo iscritto che vuole iniziare la professione – spiega Massaro – deve sostenere subito le spese di collegio, i costi del commercialista per la contabilità e i contributi alla cassa che partono dai mille euro l'anno per i primi anni e arrivano a una media di 3.500 euro negli anni successivi. Se a ciò si aggiungono – sottolinea – la carenza di lavoro dovuta alla crisi e i costi per mantenere lo studio, è facile capire perché molti giovani gettano la spugna». Per questo Massaro si sta muovendo per fondare un'associazione «che agevoli l'inserimento dei giovani attraverso convenzioni e agevolazioni, in collaborazione con il collegio provinciale».

Massaro è specializzato nel settore tecnico-amministrativo e svolge attività di progettazione «in collaborazione con un ingegnere – spiega – che, come previsto dalla norma, esegue i calcoli strutturali». Ma si occupa anche di certificazione energetica e progettazione in zone vincolate, gestendo i rapporti con Sovrintendenze ed enti locali per l'ottenimento dei nulla osta. E sfrutta le nuove tecnologie come vetrina per il suo lavoro: «Ho un sito web e uso anche Facebook e Twitter per trovare nuovi clienti, perché in un momento come questo è fondamentale interagire e coltivare pubbliche relazioni».
www.andreamassaro.it


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