Progettazione e Architettura

«Competenze, no alle sentenze che prevalgono sulle leggi»

Alessia Tripodi

Pietto Calzavara, iscritto all'Albo da oltre 35 anni e dal 2010 presidente del collegio geometri di Verona: «La guerra delle competenze non è tutta acqua passata»

«Attualmente non esiste il divieto per il geometra di operare sul cemento armato ma c'è ancora il limite sulle modeste costruzioni che, però, non è definito a livello normativo. E questo crea molti problemi». Pietro Calzavara, geometra da oltre 35 anni e dal 2010 presidente del collegio geometri e geometri laureati di Verona, afferma che «con piacere durante il recente congresso di Rimini ho ascoltato le parole del presidente del Cni Armando Zambrano che ha definito "acqua passata" la battaglia sulle competenze, ma forse – aggiunge – non è passata tutta, perché le realtà vissute da vari collegi danno un segnale ben diverso». Emblematico il caso di Verona, dove recentemente oltre un centinaio di ingegneri strutturisti hanno contestato i loro vertici perché era stato loro imposto il divieto di calcolare strutture di edifici progettati dai geometri.

«In questa situazione e nel contesto di una gravissima crisi del comparto edilizio il terreno è fertile per le contestazioni sulle nostre competenze provenienti da categorie concorrenti» sottolinea Calzavara, aggiungendo che «è necessario sfatare e scardinare la prevalenza del quadro giurisprudenziale rispetto a quello normativo, ora caratterizzato dall'assenza di divieto per effetto dell'abrogazione del regio decreto 2229/39, che riservava la competenza sul cemento armato ai tecnici laureati, ovviamente sottaciuta da chi insiste sventolando le sentenze per noi negative».
Per Calzavara i maggiori problemi «nascono dal fatto che dobbiamo ogni giorno confrontarci con l'evoluzione tecnologica, ma rapportandoci con norme professionali risalenti al 1929» e per questo «spero che il nuovo regolamento proposto dal presidente Savoldi possa giungere alla meta in modo condiviso».


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