Progettazione e Architettura

Monteluce, sale (lentamente) il cantiere dell'ex polo ospedaliero di Perugia

Paola Pierotti

Per la primavera del 2014 la Nuova Monteluce aprirà le sue porte. Il quartiere centrale di Perugia lasciato libero dal trasferimento del policlinico ritornerà alla città nell'arco dei prossimi 4-5 anni, ma un terzo dell'operazione sarà pronta entro un anno.

Per la primavera del 2014 la Nuova Monteluce aprirà le sue porte. Il quartiere centrale di Perugia lasciato libero dal trasferimento del policlinico ritornerà alla città nell'arco dei prossimi 4-5 anni, ma un terzo dell'operazione sarà pronta entro un anno. «Il Fondo Umbria ha avviato i lavori per circa 20mila mq di superficie, sta realizzando le urbanizzazioni in tutta l'area e ha firmato l'accordo di vendita per alcuni lotti per una superficie di 13mila mq. Vale a dire che circa un terzo della superficie edificabile è in condizioni per essere sviluppata» così spiega Luca Panizzi, fund manager Fondo Umbria comparto Monteluce.

L'intera operazione di riqualificazione urbana promossa dalla Regione, dal Comune, dall'Università e dall'Asl e gestita da BNP Paribas vale circa 50 milioni di euro, comprese le bonifiche, le demolizioni e la ricostruzione dell'area centrale. Il Fondo, all'interno del più ampio intervento ha identificato una serie di opere da realizzare subito (a carico del Fondo), altre da lasciare da fare in un secondo tempo, altre ancora da lasciare in carico a terzi dopo la vendita dei lotti urbanizzati.

Al momento si sta lavorando sulla sommità della collina dove sono previsti uffici, spazi commerciali, residenze e servizi sanitari. Negli altri lotti affidati a terzi gli usi prevalenti riguardano il settore turistico-ricettivo, altre residenze e il sanitario privato.

«Nella parte centrale dell'area il cantiere è arrivato al 30%, sono state praticamente ultimate le strutture interrate dei primi quattro nuovi edifici, progettati da Bolles+Wilson in cui si prevedono spazi commerciali al piano terra, uffici, residenze per studenti e altri servizi» spiega Panizzi.

Per marzo 2014 il Fondo conta di consegnare questi primi quattro edifici nuovi e la ristrutturazione di due immobili esistenti. «Rimarranno aperti altri cantieri. Necessariamente abbiamo dovuto fare i conti con il rallentamento del mercato immobiliare ma i ritardi sono da attribuire più alle lentezze per il rilascio dei titoli abilitativi – spiega Panizzi – sia per i vincoli ambientali che per i ritrovamenti avvenuti in fase di scavo. Da quando abbiamo aperto i cantieri l'operazione è proseguita regolarmente».

La progettazione dell'operazione del Fondo Umbria è stata seguita dallo studio Bolles+Wilson che ha firmato il masterplan (a seguito di un concorso) ed è stato incarico della direzione artistica. Le fasi successive della progettazione e la direzione lavori sono invece seguite dalla società di ingegneria Proger

Il video con il documentario di presentazione dell'operazione Monteluce


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