Progettazione e Architettura

Il patrimonio degradato cambia look per vivere una seconda vita: un ospedale a Londra e una torre-alloggi a Parigi

Paola Pierotti

Dopo oltre trent'anni di attività un grande ospedale di Londra, The Guy's & St Thomas' NHS, il più alto ospedale al mondo ospitato in due torri di 31 e 34 piani ha deciso di rinnovarsi. Nessun intervento di demolizione e ricostruzione e nessuna sospensione delle attività per un nosocomio che conta un flusso di 10mila pazienti al mese. In otto mesi di lavori e con 30milioni di sterline di investimento l'ospedale londinese migliorerà le sue performance acustiche, termiche e di immagine senza che nessuno soffra e nemmeno se ne accorga. L'opera ai piedi di The Shard sarà pronta entro l'anno e il progetto, che si distingue per l'innovazione tecnologica e la particolare gestione del catniere, è firmato dallo studio Penoy & Prasad con Arup e in cantiere per l'ottimizzazione dell'involucro sta lavorando il gruppo Permasteelisa.

I dettagli del progetto di riqualificazione dell'ospedale The Guy's & St Thomas e la gallery con le immagini del progetto e del cantiere

A Parigi i francesi Anne Lacaton e Philippe Vassal hanno realizzato numerosi interventi di «retrofitting» e «recladding» nel settore residenziale. Riqualificare le strutture degradate, migliorando l'efficienza e cambiando il look, è un processo che all'estero conta già numerosi risultati di successo. Protagonisti sono l'industrializzazione degli elementi costruttivi e l'integrazione tra progettisti e imprese.

I dettagli del progetto Lacaton&Vassal e la fotogallery

Anche in Italia qualcosa si muove e oggi a Torino è stato presentato il prgoetto CasaZera, un modello abitativo all'avanguardia per recuperare, senza prima dover demolire, i capannoni industriali dismessi: un nuovo modulo abitativo è stato letteralmente "infilato" all'interno del corpo di fabbrica dismesso. I dettagli del progetto sul prossimo numero di «Progetti e Concorsi»


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