Progettazione e Architettura

Scuole 2.0: senza pareti e senza classi, digitali e integrate nel territorio

Paola Pierotti

Dalla scuola al centro civico. Senza pareti e senza classi. Una scuola senza carta. Tre slogan che raccontano come saranno le scuole italiane del futuro, come previsto dalle nuove Linee guida presentate dal Miur (scarica qui il testo delle norme tecniche-quadro ). Scuole senza aule con spazi individuali e atelier per esperimenti e attività creative; corridoi che diventano aree per attività informali; mense e cucine integrate con l'attività formativa; attenzione alla città con un'offerta che includa anche attrezzature per il territorio (auditorium, biblioteche ma anche centri per società culturali e sportive, negozi e librerie) e connessioni veloci con il trasporto pubblico e le piste ciclabili.

Tutto questo è già realtà in alcuni paesi europei come Olanda, Svezia e Danimarca dove sono già stare realizzate tre scuole-modello.

Amsterdam. Costruito nel 2008 il 4Het Gymnasium è stato realizzato in sei mesi, con un costo di 1.000 euro al mq, avendo puntato sull'industrializzazione. Si tratta di un istituto per 650 studenti concepito con una struttura a corte, scelta come spazio di socializzazione e come elemento capace di creare un senso di appartenenza alla scuola. Tre livelli con un ampio atrio centrale usato per la pausa pranzo ma anche per gli spettacoli. Dal palcoscenico alla palestra, non mancano spazi per valorizzare le competenze artistiche degli studenti. Vedi la fotogallery

Svezia. Ultimato nel 2011 a Stoccolma il Vittra Telefonplan: un istituto realizzato al posto della carpenteria Ericcson, dove si producevano telefonini. L'architetto Rosan Bosh ha dovuto mantenere la struttura esterna ma ha rimodulato gli interni e creato un polo creativo per il quartiere. All'interno si trova un grande open space rialzato. Gli studenti arrivano a scuola e si tolgono le scarpe, depositano giacche e zaini negli armadietti che trovano all'ingresso. I laboratori sono pensati come luoghi polifunzionali dove recuperare la dimensione manipolativo-esperenziale. Vedi la fotogallery

Danimarca.
È stato costruito nel 2007 l'Ørestad Gymnasium di Copenhagen in Danimarca. Una scuola pubblica firmata dallo studio 3XN, progettata per 715 studenti ma attualmente ne ospita più di mille (2.250 euro/mq). Quattro livelli e l'esterno è ornato da lamelle colorate che filtrano la luce all'interno. La scala interna è il collegamento per i diversi livelli ma anche una «piazza verticale» per l'incontro degli studenti. La scuola è stata progettata con strutture e arredi mobili; al piano terra la mensa è uno spazio informale di incontro e la palestra diventa area multifunzionale. Vedi la fotogallery


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