Progettazione e Architettura

In arrivo il concorso per il Parco della Memoria dedicato alle vittime dell'Aquila

Paola Pierotti

Il parco sorgerà nell'area di piazzale Paoli. Nel bando, oltre agli altri elementi architettonici, sarà prevista anche la progettazione di una fontana monumentale

A San Giuliano di Puglia è stato costruito un parco della memoria per ricordare le vittime del sisma del 2002. L'idea era nata tra il Comitato delle vittime, dei genitori che avevano perso i figli con il crollo della scuola, ed è stata sostenuta dal Comune che ha lanciato un concorso di architettura (scarica il documento che racconta la storia del concorso di San Giuliano di Puglia ).

L'iniziativa sarà ripetuta all'Aquila dove la giunta comunale presieduta dal sindaco Massimo Cialente ha deciso di pubblicare un bando di concorso di idee per la progettazione del «Parco della Memoria», da dedicare alle vittime del sisma del 2009.

Il parco sorgerà nell'area di piazzale Paoli. Nel bando, oltre agli altri elementi architettonici, sarà prevista anche la progettazione di una fontana monumentale, come deciso due anni fa con i parenti delle vittime. I progetti verranno valutati da una commissione tra i cui componenti sarà prevista anche la partecipazione di un rappresentante dei parenti delle vittime e di un rappresentantedell'Università. «L'erogazione dell'acqua della fontana - anticipa il sindaco dell'Aquila - verrà sospesa ad ogni metà del mese di dicembre, in coincidenza dell'anniversario dell'inizio dello sciame sismico, e riattivata il 6 aprile di ogni anno. Sarà l'acqua-simbolo della vita che rinasce».

L'operazione dell'Aquila sarà promossa con la collaborazione della Fondazione 6 Aprile

Architetture della memoria. Sul tema della memoria negli ultimi anni in Italia si contano alcune interessanti operazioni.

Oltre a quella di San Giuliano di Puglia (con un progetto firmato studio Sud'Arch con base a Reggio Calabria), in occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia sono stati realizzati 75 interventi promossi dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per un investimento complessivo di 35 milioni di euro. Tra questi interventi di restauro e recupero alcuni memoriali sono firmati dall'architetto romano Annalaura Spalla che ha progettato due memoriali anche all'interno delle due nuove stazioni dell'Alta Velocità di Roma Tiburtina e Torino Porta Nuova, e ha firmato anche il progetto del memoriale del Gianicolo a Roma (si veda la fotogallery ).

Pietro Carlo Pellegrini ha firmato il memoriale dedicato a Garibaldi a Caprera (l'articolo e la fotogallery ).

Il tema che accomuna questi progetti è il legame con la storia e il territorio, la trasmissione della cultura in chiave contemporanea.

Sul tema del memoriale, «per i caduti nelle missioni di pace» ha lavorato anche il Sole 24 Ore con un'iniziativa che ha visto in campo trenta architetti internazionali e italiani, da Daniel Libeskind a Mario Botta, dai Carmody Groarke Architects a Scape.


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