Progettazione e Architettura

Museo e hotel a Via Giulia, progetto a rischio: Ornaghi frena e chiede ad Alemanno «più cautela»

Paola Pierotti

Stop alla riqualificazione dell'area tra il liceo Virgilio e la Moretta - Il ministro del Beni culturali invita il sindaco della Capitale a una «valutazione più approfondita dell'impatto del progetto» che prevede di costruire un hotel, un museo e un urban center sopra un parcheggio interrato

«Ripensiamoci. Serve cautela». A Roma sulla questione Via Giulia intervenuto il ministro per i Beni culturali Lorenzo Ornaghi: ha telefonato al sindaco Gianni Alemanno e gli ha comunicato le sue riserve sulloperazione edilizia annunciata nell'area (libera) tra il liceo Virgilio e la Moretta (leggi qui tutti i dettagli sulla vicenda di Via Giulia) .
Ornaghi, prima di lasciare Roma e il suo incarico, intervenuto a sostegno del patrimonio della capitale e lo ha fatto invitando il sindaco Alemanno a fare una valutazione più approfondita dell'impatto del progetto sull'area storica, chiedendo un parere al Consiglio superiore dei Beni culturali.

Il progetto che prevede la costruzione di un hotel, un museo archeologico, un urban center, sopra un parcheggio interrato multipiano, ha già trovato molti oppositori tra i comitati cittadini e dei residenti che la scorsa settimana hanno presentato una l ettera-appello in difesa di via Giulia (firmata anche da una ventina di intellettuali).
La costruzione di un volume, per rimodulare con un edificio il lotto oggi libero, propone una soluzione alternativa a quella - già valutata positivamente anche dalla cittadinanza - di realizzare uno spazio pubblico, verde (proposta nata da una consultazione di architettura e firmata dagli svizzeri Diener&Diener).
Se il Consiglio superiore sosterrà la tesi del ministro, potrà scattare l 'annullamento dell'iter in corso (project financing). L'ultima espressione di veto rientra infatti nelle facoltà del ministro, nonostante i pareri favorevoli di Soprintendenze e Direzione regionale.


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