Progettazione e Architettura

L'impatto dell'energia sul paesaggio: al Maxxi il futuro dell'architettura raccontato in tre mostre

Paola Pierotti

Inaugurata oggi al Museo romano la mostra «Energy, architettura e reti del petrolio e post petrolio» - Fino al 29 marzo in vetrina progetti eco-innovativi, installazioni e immagini che raccontano sessant'anni di storia

Come l'energia ha influito su paesaggio e architettura. questa la questione a cui cerca di dare alcune risposte possibili la mostra «Energy, architettura e reti del petrolio e del post petrolio», aperta oggi al Museo Maxxi di Roma (22 marzo - 29 settembre 2013).
Tre mostre in una per raccontare sessant'anni di storia italiana (e non solo) con uno sguardo visionario al futuro, attraverso il tema dell'impatto dell'energia sugli edifici e sul territorio, dal boom del petrolio alle rinnovabili. Le tre sezioni si chiamano rispettivamente Storie, Fotogrammi e Visioni. Principali protagonisti sono tre fotografi e sette architetti che lasceranno in eredit al Maxxi il patrimonio fotografico e le istallazioni create ad hoc.

La «storia» viene raccontata grazie a materiale d'archivio e il «presente» viene descritto con la fotografia. Nella terza sezione si scelto di descrivere le stazioni di servizio del futuro: sette architetti inviati appositamente hanno realizzato delle istallazioni rispondendo in modo diverso a come sar l'energia del futuro. «Una mostra pensata per un pubblico diversificato che potrà trovare risposte e suggerimenti di riflessione» ha commentato Margherita Guccione, Maxxi Architettura.
«Il Maxxi si vuole interrogare su chi sarà l'architetto del futuro» parte da qui la presentazione di Pippo Ciorra, curatore della Mostra. «Cerchiamo di capire quali sono le prospettive futuro, quali temi fanno dialogare l'architettura con la scienza, il mondo».
Sugli schermi della mostra si potrà vedere l'energia e come si consuma. Un altro studio tenta di esplorare come ci si può «conquistare l'energia». Camminando negli spazi del Maxxi si potr vedere anche una «foresta di energia», biciclette per produrre energia o ancora tre modelli che raccontano un'idea di autostrada che potenzialmente pu essere riconvertita in un parco energetico.
Non mancano alcuni studi, come quello elaborato dallo studio di Rem Koolhaas sull'assetto energetico europeo in un orizzonte di medio periodo, o uno sulla produzione di bio-idrogeno.


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