Progettazione e Architettura

Torri tagliate dalla crisi: il Principato sceglie il progetto con studio italiano Valle Progettazioni

Massimo Frontera

Tra i vincitori (ex aequo) c'è anche lo studio Valle di Roma nella cordata italo-monegasco-tedesca guidata da Auer+Weber

Congratulazioni, avete vinto il concorso, ma purtroppo abbiamo deciso di sospendere l'investimento, grazie di tutto e arrivederci.

Questo, in sostanza, il contenuto della lettera inviata alle due cordate che si sono aggiudicate il primo premio ex aequo del concorso lanciato nel gennaio 2009 dal principato di Monaco per l'operazione Testimonio II. Più precisamente, la competizione è stata lanciata il 12 gennaio del 2009 da Direction de la Prospective, de l'Urbanisme et de la Mobilité del principato. Si sono aggiudicati il concorso, con primo premio ex aequo il gruppi Auer+Weber+Assoziierte, Cabinet Cherif Jahlan, Studio Valle ed Architectonica con Artelia.

Il progetto prevede la realizzazione di un complesso multifunzione, prevalentemente residenziale per un costo stimato in 335 milioni di euro. Nei primi giorni di marzo, arriva la comunicazione ufficiale della retromarcia da parte dei committenti, che scrivono ai vincitori comunicando «la suspension du concours de maîtrise d'oeuvre relatif à l'opération Testimonio II - si legge nella lettera inviata ai vincitori, firmata dal ministro Michel Roger - en raison de la réflexion engagée par l'Etat sur le programme des équipements publics à moyen et long terme».

Di fatto, anche il Principato fa i conti con la crisi, rivedendo le sue prospettive di sviluppo e trasformazione urbana; e allunga il numero dei progetti che - per vari motivi - rimangono, almeno per ora, sulla carta.

Per la prima fase di concorso vennero selezionati cinque partecipanti: il team costituito da Auer+ Weber+Associati, Cherif Jahlan e Studio Valle ed ulteriori nomi illustri: Dominique Perrault, Jacques Rougerie, Anthony Bechu, Architectonica. Per la seconda fase di concorso vennero ulteriormente selezionati tre dei cinque raggruppamenti: Auer+Weber+Assoziierte, Cherif Jahlan e Studio Valle; Dominique Perrault; Architectonica.

Lo sfortunato progettista italiano è lo Studio Valle di Roma, in cordata con Auer+Weber. Lo studio, di cui Tommaso Valle è socio fondatore, è già noto a Montecarlo per aver progettato e diretto i lavori del complesso residenziale Princess Grace 21 e aver vinto il concorso internazionale per il nuovo porto della Condamine, il complesso ricettivo alberghiero Montecarlo Palace e aver progettato il grattacielo Europa.

Il complesso Testimonio II è costituito da una "piastra" a servizi e due torri residenziali, che è stato sviluppato cercando di conciliare le esigenze di utilizzo commerciale dell'area con i requisiti di carattere urbanistico ed ambientale. Il complesso avrebbe dovuto nascere sull'area sul lungomare al confine del principato di Monaco con l'Italia.


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