Progettazione e Architettura

Cantiere-Nuvola già messo a reddito ma Fuksas denuncia il rischio di stop dei lavori

Paola Pierotti

«Pre-apertura» della fabbrica all'Eur per ospitare un evento Htc- Ma l'archistar attacca: «Senza l'ok del Comune che attendiamo da due anni il cantiere si fermerà»

La Nuvola di Fuksas non è pronta ma il cantiere è già stato messo a reddito. L'8 marzo 2013 la fabbrica di Fuksas all'Eur è stata aperta per ospitare l'anteprima assoluta del nuovo prodotto Htc (Htc One). Per lo smartphone di alta gamma di Htc, leader mondiale nel design e nell'innovazione mobile, l'azienda ha chiesto infatti ospitalità nel Centro Congressi che aprirà le sue porte il prossimo anno. Ma Massimiliano Fuksas (assente) non ha perso l'occasione per attaccare la burocrazia: «Se entro il 15 marzo il Consiglio Comunale non approverà la delibera che attendiamo dal 2011, i lavori alla Nuvola dell'Eur si fermeranno. In Italia non c'è uno stato - denuncia - ma solo un'enorme burocrazia».

Assenti a questa prima 'apertura' erano sia l'architetto Fuksas, rappresentato però da Serena Mignatti, senior partner dello studio romano, sia il sindaco Gianni Alemanno, impegnato nelle stesse ore per presentare al Consiglio dei Ministri il progetto di un secondo polo turistico per Roma, proprio quello che va connette l'Eur con Ostia.

Un'opportunità di marketing che Eur spa ha valorizzato come evento mediatico (nonostante le difficoltà espresse dallo stesso architetto Fuksas).«Se ci avessero chiesto questa struttura per una presentazione di pentole non avremmo accettato - ha commentato Pierluigi Borghini, Presidente di Eur Spa - ma l'occasione di presentare un prodotto, attento al design, un simbolo in termini di comunicazione, abbiamo attrezzato gli spazi per aprire il cantiere». L'evento di promozione è stato allestito all'interno del nuovo auditorium (che ospiterà 1850 persone), ancora al grezzo, ma che presto sarà rivestito in legno, sia il guscio che la pavimentazione.

La struttura della Nuvola è praticamente pronta ma sarà necessario un altro anno per gli impianti e per completare le finiture. Si comincerà con l'allestimento del telo che rivestirà l'estradosso della Nuvola vera e propria: in cantiere è visibile uno primo telo (Atex 2000), realizzato dalla Canobbio, la stessa azienda che con Fuksas ha già rivestito lo Zenith di Strasburgo.
L'importo dei lavori, dopo nove varianti, è di 275 milioni di euro. E secondo indiscrezioni al momento ne mancano 70.

Per quanto riguarda invece la data di inaugurazione, dopo continui rinvii, Eur spa si limita a indicare l'anno «2014». I motivi? L'attesa di un'autorizzazione da parte del Comune: una delibera che riguarda le opere complementari (suddivisione e compartimentazione delle sale congressuali) e i parcheggi da approvare in assemblea capitolina.
Il Nuovo Centro Congressi si articola in tre principali elementi: la teca, ovvero quella scatola vetrata con una doppia facciata che racchiude l'intero complesso; la Nuvola che dovrà essere rivestita con un tessuto-non tessuto in fibra di vetro; la Lama, l'hotel già pronto accanto alla teca ma vuoto, in attesa si trovi il gestore che deciderà come organizzare gli spazi interni e ultimare le finiture.
Massimiliano e Doriana Fuksas sono i progettisti della struttura. E' loro anche il design di alcuni elementi di arredo, come le sedute dell'auditorium sviluppate con Poltrona Frau (in cantiere si può vedere il modello di una poltrona, in pelle, rossa). Il team di progettazione ha coinvolto alcuni consulenti soprattutto sul fronte dell'illuminazione, non solo iGuzzini ma anche i light designer che con studio Fuksas hanno già collaborato per Armani.


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