Progettazione e Architettura

Art Parks, un viaggio tra i parchi-scultura americani

Paola Pierotti

Tra arte e natura, un nuovo approccio all'arte contemporanea, un viaggio tra i parchi d'arte americani. Sarà pubblicato il prossimo aprile il libro libro Art Parks, curato da Francesca Cigola per Sassi Editore, che si propone come una guida ragionata ai numerosi giardini e parchi d'arte diffusi sul territorio americano. Si chiamano «sculpture park» o «sculpture garden» e la loro presenza è aumentata considerevolmente, rafforzata anche dalla maggiore diffusione dei principi legati alla sostenibilità.

Il parco d'arte si può definire come un luogo dove paesaggio e opere sono pensati e progettati in funzione reciproca, creando una vera e propria «struttura paesaggistica» destinata ad ospitare en plein air sculture d'arte contemporanea a grande scala e pensata per essere accessibile al pubblico, spesso invitato ad interagire con le opere.

Alcuni di questi parchi sono immersi nella natura e sono caratterizzati da opere che usano linguaggi molto vicini all'arte ambientale o da opere di natura effimera, o da collezioni private e pubbliche che sorgono accanto ai musei, nei giardini circostanti, i parchi d'arte mirano a rendere l'arte più accessibile alla comunità, a farne un'esperienza totale di immersione nella natura e nella cultura.


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