Progettazione e Architettura

Acciaio e vetro sulla struttura Belle Époque: l'hotel di lusso firmato Piva

Paola Pierotti

Sarà pronto per l'inizio del 2014 il nuovo Hotel Excelsior Gallia, nel cuore di Milano. Promotore: un fondo di investimento del Qatar, proprietario dell'albergo

Sarà pronto per l'inizio del 2014 il nuovo Hotel Excelsior Gallia, nel cuore di Milano. Frutto di un progetto di ristrutturazione e ampliamento firmato da Studio Marco Piva l'operazione promossa da Katara Hospitality si inserisce nel più ampio processo di riqualificazione urbana di Piazza Duca D'Aosta, dopo la recente conclusione dei lavori di ammodernamento della Stazione Centrale.

Il promotore. È stato un fondo di investimenti internazionali del Qatar ad acquistare l'hotel, costituito dall'edificio degli anni '30 e dalla sua estensione dei primi anni '60, chiamato Pirelli Wing, con l'intenzione di trasformarlo in un albergo cinque stelle lusso. L'acquisizione si estende successivamente anche agli altri tre edifici, ormai fatiscenti, inseriti nel lotto di forma trapezoidale compreso tra le vie Filzi, Galvani e le piazze Duca D'Aosta e IV Novembre.

All'edificio in stile, un tardo Belle Époque restaurato e ristrutturato, il nuovo progetto affianca un edificio che si mostra con una cortina leggera in acciaio e vetro, un contrappunto alle forme piene e monumentali del Gallia storico. «Grazie alla sua facciata in vetro serigrafato con alternanze irregolari di chiari e scuri, si propone - spiegano dallo studio Marco Piva - soprattutto lungo la prospettiva di Via Vitruvio, come un elemento di coniugazione tra le texture della facciata del grattacielo Pirelli e quelle più distanti della Torre Galfa e dei nuovi edifici in costruzione nell'area di Porta Nuova».

Il progetto. A seguito di una selezione internazionale il progetto di architettura era stato affidato allo Studio Marco Piva, mentre il progetto delle strutture e degli impianti è stato seguito da Arup. Il project manager è Lend Lease, il cost controller è G&T con il local partner Spi. Successivamente la divisione Interiors di Studio Marco Piva è stata incaricata anche dell'interior design.
Il progetto di rinnovo e ampliamento dell'Hotel Excelsior Gallia si articola in due fasi diverse ma tra loro coordinate. La prima fase prevede la ristrutturazione e il recupero funzionale dell'edificio degli anni 30 del secolo scorso, l' Excelsior Hotel Gallia, costruito per accogliere i viaggiatori in arrivo a Milano dalla nuova Stazione Centrale.

L'edificio storico era ricco di decorazioni, cariatidi, mascheroni realizzati tramite una tecnica a stampo con una miscela di cemento ed inerti. Questi elementi decorativi, così come tutte le facciate storiche, sono stati completamente restaurati. Sono stati inoltre recuperati i padiglioni in acciaio posizionati in copertura negli anni '90 e destinati ad accogliere un ristorante esclusivo, uno spazio per eventi ed una vasta Royal Suite dotata di spa privata.

Il nuovo edificio invece si sviluppa in adiacenza all'edificio storico in sostituzione degli altri quattro corpi di fabbrica precedentemente presenti nel lato. Questa struttura ha un assetto a corte ed è destinato ad accogliere numerose nuove funzioni: centro meeting, congressi e mostre al piano terra, una grande spa distribuita al sesto e settimo piano, dotata di piscina, palestra, saune, hammam, centro benessere. Sempre al settimo piano verrà realizzato un bar con terrazza panoramica. Tutti questi ambienti potranno essere raggiunti agevolmente anche da ospiti esterni all'hotel grazie ad ascensori veloci posizionati nella grande nuova hall al piano terra.

Un nuovo ingresso lungo Via Filzi darà accesso diretto ad un grande foyer, una "piazza interna" coperta da un tetto a vetro posizionato tra mezzanino e piano primo. «Il foyer darà accesso al sistema di sale conferenza e riunione - spiegano dallo studio di Marco Piva - che costituiranno il nuovo motore funzionale e di relazione con la città».


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