Progettazione e Architettura

Waterfront e archeologia industriale. Da Londra ad Amburgo, la lezione internazionale

P.P.

A Londra sulle rive del Tamigi è partita dopo 25 anni la riconversione della Battersea Power Station: l'ex centrale elettrica sarà riconvertita in un nuovo quartiere con case di lusso (3400 appartamenti) inserite in un sistema integrato che conta anche un cinema, un teatro e due alberghi. Sulla copertura dell'edificio esistente sono previste piscine e campi da tennis. La più grande costruzione in mattoni d'Europa, simbolo dell'archeologia industriale con quelle quattro ciminiere bianche, inizierà una seconda vita.

Proprio come è stato per l'ex centrale diventata la Tate Modern, o per i Docks, da anni rigenerati grazie ad operazioni immobiliari che hanno ricavato all'interno dei magazzini un sistema residenziale di particolare pregio.

Da Londra a Liverpool, da Marsiglia a Lione dove è stato costruito con un mix di firme internazionali il nuovo quartiere Confluence, da Amburgo a Berlino, senza dimenticare la best practice italiana di Genova. Sono tante le città europee che fanno scuola in tema di riqualificazione dei waterfront, valorizzando il patrimonio dell'archeologia industriale.


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