Progettazione e Architettura

Expo 2015, 65 gruppi in gara per il progetto del padiglione italiano

Sono 65 i gruppi in lizza al concorso di progettazione del padiglione italiano all'Expo di MIlano, lanciato lo scorso 30 novembre.

«Siamo molto felici per la risposta all'appello che lanciammo in Triennale - commenta Diana Bracco, Commissario generale di sezione per il Padiglione Italia -. La partecipazione è andata oltre le nostre aspettative».

La partecipazione alla gara è stata gestita mediante procedura online per la gestione di tutte le fasi burocratiche del concorso fino alla consegna degli elaborati da parte dei progettisti. Le attività di progettazione definitiva ed esecutiva saranno affidate mediante procedura negoziata senza previa pubblicazione di bando al vincitore del concorso.

«L'interesse del mondo degli architetti e degli ingegneri è stato testimoniato anche dai dati di accesso al sito della gara - sottolinea una nota della società dell'Expo -. Infatti sono stati oltre 4 mila i visitatori unici per un totale di circa 10 mila accessi e 21 mila pagine visualizzate. I contatti sono arrivati da tutta Italia (2.612 da Milano, 1.300 da Roma, 460 da Napoli, 273 da Firenze, 257 da Bologna, 220 da Torino, e così via) e dall'estero (247 dalla Spagna, 176 dal Portogallo, 131 dalla Francia, 110 dalla Russia e decine di atri accessi da Germania, Stati Uniti, Brasile, Regno Unito)».

I concorrenti al concorso per la realizzazione del Padiglione Italia e in particolare del Palazzo Italia, che rappresenterà uno dei lasciti permanenti dell'Expo 2015, hanno basato lo sviluppo progettuale sul concept "Vivaio Italia" elaborato dal creativo Marco Balich e sul Dpp predisposto da Expo 2015. «L'obiettivo del concorso è di arrivare a una espressione artistica e architettonica che coniughi storia, tradizione, rinnovamento delle idee e una forte tensione verso il futuro».


© RIPRODUZIONE RISERVATA