Progettazione e Architettura

Recupero e housing, laboratorio siciliano: a Palazzolo Acreide il cantiere Mediterranea Engineering

Paola Pierotti

Alloggi sociali in classe A per far rinascere un borgo degradato: materiali semplici, spazi pubblici e infrastrutture. Nato da una gara, il progetto pubblico ha stimolato l'interesse dei privati. Lo stesso studio ha firmato due diversi progetti in altre province siciliane

Un borgo abbandonato rinasce con un progetto pubblico, parte con un concorso e investe sul social housing. Il riuso e l'edilizia residenziale a canone agevolato come volano per la riqualificazione urbana. Siamo in provincia di Siracusa, nel comune di Palazzolo Acreide dove Mediterranea Engineering (Giovanni e Massimo Di Fisco) ha portato in cantiere un progetto di ristrutturazione e rifunzionalizzazione di un quartiere degradato, abbandonato da anni. Investimento: 2,8 milioni. Consegna prevista nel 2014.
Il quartiere Lenza-Orologio si estende su un'area collinare di circa 24mila mq ed è caratterizzato da un tessuto denso, permeato da un insieme di vie strette e scalinate, articolato senza un ordine preciso, seguendo le curve di livello.
Al degrado edilizio si è sommato negli anni il decadimento fisico di alcune strutture abitative nate spontaneamente e degli spazi pubblici esterni. Inevitabilmente gli abitanti hanno lasciato il quartiere, che ha avuto bisogno di una strategia urbanistica ed economica mirata, per tornare a vivere. Il progetto di Mediterranea Engineering conserva l'impianto originario e non interviene con un design di rottura rispetto all'esistente.

«Al massimo accorpiamo o sopraeleviamo alcune strutture per rispondere alle mutate esigenze d'uso – dice l'ingegnere Massimo Di Fisco –. Prevediamo l'impiego di materiali semplici: per contenere i costi non si può fare diversamente».
Ai progettisti è stato affidato il compito di realizzare 20 alloggi da adibire a edilizia residenziale sovvenzionata e da locare a canone sostenibile, attraverso il recupero dei fabbricati degradati. Al momento sono partiti i cantieri dei primi dieci alloggi.
A Palazzolo Acreide gli interventi riguardano il consolidamento delle fondazioni e delle murature, la sostituzione dei solai, il rifacimento delle coperture, la bonifica dall'umidità di risalita, la sostituzione di infissi e impianti. Particolare attenzione è stata rivolta al controllo energetico: tutte le case saranno in classe A.
«La scelta di partire con un progetto di social housing – aggiunge l'architetto Giovanni Di Fisco – si è rivelata un motore per la riqualificazione complessiva del quartiere.
Si riscontra infatti un rinnovato interesse da parte dei privati che hanno scelto di investire per riqualificare gli immobili vicini a quelli in cantiere, come case vacanze, spazi artigianali e negozi».

L'operazione avviata nel comune del siracusano è già stata replicata da Mediterranea Engineering in altri due comuni: un secondo intervento pubblico è stato affidato con una gara e a breve partirà il bando per i lavori (San Piero Patti, Messina – investimento: 1 milione); la terza iniziativa invece è frutto di un'operazione privata (Sambuca, Agrigento – investimento: 4 milioni) promossa da un operatore turistico (Coretur) che ha deciso di trasformare il borgo abbandonato in una residenza turistica con case vacanze con una reception condivisa, e mobilità garantita da auto elettriche.
Gli interventi pubblici sono finanziati dell'assessorato regionale delle Infrastrutture e della Mobilità, a cui si è sommato un contributo per il social housing.


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