Progettazione e Architettura

A gennaio crescono i bandi ma si riduce il valore a base d'asta

Massimo Frontera

Apre male l'anno per il mercato della progettazione. A gennaio 2013, il valore complessivo dei bandi di ingegneria e architettura si ferma a 19,8 milioni di euro. Lo dice l'Oice nell'ultimo bollettino sugli appalti di gara, segnalando che il valore registrato a gennaio rappresenta il più basso dal mese di giugno del 2000.

In dettaglio, secondo il monitoraggio effettuato dal servizio Oice-Informatel, le gare per servizi di ingegneria e architettura bandite nel mese sono state 318. Rispetto al mese di gennaio 2012 il numero delle gare è cresciuto del 3,9% (-28,6% sopra soglia e +6,3% sotto soglia). Ma il loro valore è complessivamente calato del 6,5% (-12,2% sopra soglia e -1,9 sotto soglia).

L'Oice ha anche monitorato gli scostamenti sull'aggiudicazione: «In base ai dati raccolti fino a dicembre - si legge nel bollettino - il ribasso medio sul prezzo a base d'asta per le gare indette nel 2011 è al 39,2%, per quelle indette nel 2012 è al 35,4%».

Il record del ribasso -52% rispetto al valore posto a base d'asta - riguarda la gara lanciata da Autovie Venete Spa (TS) per le attività tecnico scientifiche previste dal piano di monitoraggio ambientale per i lavori relativi al nuovo svincolo di Palmanova e variante della SS
n. 352 di Grado: importo a base d'asta pari a 338mila euro; aggiudicata a 162.305 euro.

«I dati dell'osservatorio di gennaio spazzano via i pur modesti segnali positivi degli ultimi mesi del 2012 - ha dichiarato Luigi Iperti, Vice Presidente Vicario dell'Oice - ma noi non possiamo rassegnarci a questo salto indietro di quindici anni, la pubblica amministrazione deve tornare a investire e deve onorare i debiti nei confronti delle imprese».

L'analisi geografica del dato rivela che rispetto a un anno prima a gennaio 2013 cresce la macroarea del Sud (+86,8%), quella del Nord-Est (+14,4%) e del Centro (+22,5%). In calo il Nord-Ovest (-14,4%) e delle Isole (-73,9%).

Analizzando la posizione dell'Italia rispetto agli altri paesi europei, si rileva che il numero delle gare italiane pubblicate sulla gazzetta comunitaria, è passato dalle 21 del 2012 alle 15 del 2013: -28,6%. Nell'insieme dei paesi dell'Unione Europea la domanda di servizi di ingegneria e architettura mostra nello stesso periodo un calo molto più contenuto di quello italiano: -3,2 per cento.

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