Progettazione e Architettura

Roma, cantiere record. Pronta la sede degli Artigiani (Cna) firmata Open Project

Paola Pierotti

Ultime finiture negli interni e in primavera sarà pronta la sede nazionale del Cna a Roma. Tempi record per il cantiere degli Artigiani in via Oreste Tommasini, angolo via Giorgi, nato da un'operazione di demolizione di un edificio degli anni '40, e dalla sostituzione di un volume nuovo, con un «core» in calcestruzzo e la struttura portante in carpenteria metallica.

Meno di due anni dall'inizio della demolizione alla consegna dell'opera nuova: 5.000 mq di superficie distribuiti su cinque livelli fuori terra e due interrati. Al piano terra sono previsti gli uffici aperti al pubblico, una hall di ingresso e un sala conferenze; sopra i quattro piani operativi con gli uffici e le sale meeting. Negli interrati sono previsti servizi e aule per la formazione, oltre a un parcheggio per 25 posti auto.

L'opzione della demolizione e ricostruzione è stata scelta a fronte di una valutazione economica sull'opportunità o meno di riqualificare l'esistente. Scelta la via della ricostruzione ex novo, non è stato previsto il riuso degli inerti dal momento che la precedente struttura era stato realizzata con materiali di risulta. Il progetto di architettura, firmato dai bolognesi Open Project, ha dovuto rispettare il vincolo volumetrico della sagoma, ma ha rimodulato il layout interno e lavorando sull'interpiano ha recuperato un livello rispetto all'edificio esistente.

La sede Cna è il tassello più recente della nuova Roma, un edificio in classe B, che si distingue sulla facciata urbana visibile da piazza Armellini per un involucro rigoroso, rivestito con pannelli in travertino come richiesto dal Comune in sostituzione di quelli in fibrocemento previsti dallo studio di architettura. Sul prospetto ovest una lastra in vetro strutturale interromperà lo schema modulare e si allargherà salendo verso l'ultimo piano "presidenziale".


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