Progettazione e Architettura

Svelato il tema della prossima Biennale: «Fundamentals». Koolhaas: «Sarà una Biennale sull'architettura e non sugli architetti»

Paola Pierotti

L'archistar olandese annuncia i temi della prossima mostra che si terrà a Venezia dal 7 giugno al 23 novembre 2014

Fundamentals. Questo il titolo della prossima Biennale di architettura curata da Rem Koolhaas. È stato svelato oggi a Venezia il tema della mostra che si terrà dal 7 giugno al 23 novembre 2014.
«Sarà una Biennale sull'architettura. Nessuna celebrazione del contemporaneo ma ci concentreremo sulla storia e sull'evoluzione delle architetture nazionali degli ultimi 100 anni» ha detto Rem Koolhaas.

La star olandese ha accolto l'invito della Fondazione veneziana per curare la prossima mostra e conta di proporre una «retrospettiva che dia luogo ad una rinnovata comprensione della ricchezza del repertorio di fondamentali dell'architettura che attualmente sembra esaurito».
«Siamo universalmente riconosciuti come il più importante appuntamento al mondo per l'architettura - ha commentato Paolo Baratta, presidente della Fondazione - e quest'anno abbiamo chiesto a Koolhaas di impegnarsi con una ricerca originale». «Abbiamo cercato la strada puiù coerente con la disciplina » ha aggiunto Baratta, spiegando che «con Rem realizzeremo un passaggio: il curatore non sarà solo chi inviterà altri architetti per mostrare, ma il curatore organizzerà una mostra su un tema sul quale lavora con una propria ricerca, coinvolgendo altri soggetti. Ecco l'anticipo della nomina e dei contatti con gli altri paesi». «Sarà una mostra-ricerca- ha continuato il presidente - con cui apriamo un'epoca nuova per le Biennali di Architettura».

Un'epoca nuova raccontata nei dettagli da Koolhaas. «Voglio svolgere un lavoro di ricerca e ho ripensato il formato della mostra - ha detto la star olandese - . Suddivideremo il materiale in tre parti: all'Arsenale ci occuperemo dell'Italia; nel padiglione Centrale racconteremo invece la storia universale degli elementi architettonici (pavimenti, soffitti, porte) e cercheremo di documentare ad esempio il soffitto della Sistina e di un appartamento moderno: cercheremo di capire quali sono le materie prime dell'architettura. Con questa sezione vorremo quindi dire quanto l'architetto sia colui che sa assemblare le parti dell'architettura».
Poi «nella terza parte - ha continuato Koolhaas - racconteremo, insieme ai rappresentanti dei diversi paesi, lo stato della disciplina: ho chiesto a ciascun paese di portare in mostra una sola storia con una cornice su cosa è successo dal 1914 al 2014. Definiremo cosi cos'è la modernità in architettura - ha aggiunto - descrivendo l'evoluzione negli ultimi cent'anni. Cent'anni fa c'era l'architettura italiana, svizzera.. perchè ora produciamo quasi sempre le stesse cose? Ci interrogheremo su questo. Cerchemo di capire quando e perchè l'architettura diventata internazionale».


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