Progettazione e Architettura

Società tra professionisti, gli ingegneri: «Sblocco delle norme è imminente»

Alessia Tripodi

Il presidente Cni Zambrano: «Aspettiamo entro due giorni la nuova bozza elaborata dal ministero della Giustizia»

In arrivo le nuove norme sulla società tra professionisti. Secondo il presidente del Consiglio nazionale degli ingegneri (Cni) Armando Zambrano «il ministero della Giustizia sta lavorando alacremente a una nuova bozza del regolamento di attuazione, che dovrebbe essere pronta al più tardi dopodomani». L'annuncio è arrivato oggi a Roma in occasione dell'incontro «Al Governo che verrà. Gli ingegneri per il futuro dell'Italia», l'evento organizzato dalla Cni per presentare al prossimo Esecutivo tre proposte per il rilancio dell'economia (vedi articolo ).

L'appello lanciato nei giorni scorsi da 650mila professionisti dell'area tecnica (non solo ingegneri e geometri, ma anche architetti, agronomi, geologi) a non aspettare le prossime elezioni per sbloccare la norme sembra dunque aver sortito il suo effetto (vedi articolo ) e il tanto atteso Dpr di attuazione delle norme per le Stp potrebbe arrivare a breve. Portando con sé immediati effetti positivi: la possiblità di creare società tra professionisti (come già avviene nel resto d'Europa) offre, secondo i firmatari dell'appello, «strumenti cvhe consentono l'aggregazione, l'interdisciplinarietà e la sinergia necessaria ad affrontare un mercato sempre più difficile».
La nuova bozza, secondo Zambrano, dovrebbe risolvere le criticità che hanno causato lo stop del provvedimento e contenere la «possibilità di iscrizione dei professionisti in più albi, con il conseguente controllo disciplinare».


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