Progettazione e Architettura

Castello dei Tuffi in Croazia, Zoppini in lizza per il premio Aj Small Projects

Paola Pierotti

L'impianto sportivo realizzato a Rijeka unicao progetto italiano selezionato tra 229 - Rivestito con un materiale che imita la pietra, il castello punta sul minimo impatto ambientale

Studio Zoppini in lizza per il premio internazionale AJ Small Projects con il suo Castello dei Tuffi realizzato in Croazia. Unico italiano scelto con altri 23 progetti tra 229 in gara, il progetto sportivo made in Italy è stato apprezzato per la qualità architettonica e urbana.
Il Castello per i tuffi è l'immagine simbolo del nuovo complesso piscina estate-inverno «Kantrida» realizzato a Rijeka in Croazia nel 2009 e firmato dallo studio italiano di Alessandro Zoppini. Il complesso natatorio, comprende due vasche al coperto, di cui una olimpica, e una vasca di dimensioni olimpiche all'aperto.

«L'approccio progettuale - spiega Zoppini - è stato quello di creare un impianto moderno che diventasse un punto di riferimento per la comunità locale e fosse perfettamente integrato nel bellissimo ambiente naturale circostante. Il progetto infatti presenta un minimo impatto ambientale nonostante la grande visibilità e la forte identità urbana».
L'area tuffi è stata concepita come un punto di riferimento che dialoga con gli elementi esistenti. Per definire la sua immagine i progettisti si sono ispirati alle piattaforme naturali utilizzate i per i tuffi nei tempi antichi: le rocce. È stata reinterpretata la forma naturale del «faraglione», una roccia che emerge dal mare. In questo modo il castello per i tuffi ha la forza di un elemento geografico e sembra sia stato presente nel contesto naturale da sempre.

Il castello per i tuffi è rivestito con un materiale che richiama, senza copiarla, la pietra. Il castello è stato progettato in conformità ai regolamenti della FINA ed è provvisto di piattaforme alte 10 m, 7,7m, 5 m and 3 m , tre trampolini da 3 m e due coppie di trampolini da 1 m removibili. Accanto alla vasca per i tuffi si trova una tribuna con capienza di circa 450 spettatori, fornita di accesso separato ma collegata alla tribuna esistente. Una terrazza posta allo stesso livello separa le due tribune e offre la visuale delle due vasche all'aperto. Al di sotto della terrazza, in posizione centrale, si trovano un deposito e un locale destinato ai giudici. Il castello per i tuffi presenta una struttura in cemento a sbalzi con sezione variabile alleggerita da elementi in polistirene e travi di dimensione appropriata.


© RIPRODUZIONE RISERVATA