Progettazione e Architettura

Rem Koolhaas, architetto e teorico del postmodernismo, Leone d'oro a Venezia nel 2010

M.Fr

Premio Pritzker 2000, Premio Imperiale 2003, Leone d'oro alla carriera alla Biennale di Architettura di Venezia 2010.

Rem Koolhaas, architetto, urbanista e teorico dell'architettura, nasce a Rotterdam nel novembre del 1944.

Nel 1975 fonda con Madelon Vriesendorp ed Elia e Zoe Zenghelis l'Office for Meropolitan Architecture (OMA). L'anno prima aveva vinto il Progressive Architecture Award con L. Spear. Nel 1999 ha dato vita alla struttura AMO (Architecture Media Organization), parallela e funzionale allo studio di architettura. AMO è un think tank che esplora questioni teoriche legate all'architettura e sviluppa riflessioni e teorie su temi più generali della cultura contemporanea. Per i più maligni, AMO, è una "macchina da guerra" per sfruttare a pieno il marketing legato all'architettura. In realtà AMO mette a frutto, anche in termini di business, la straordinaria dimensione intellettuale di Koolhaas.

Dopo aver studiato all'Architectural Association di Londra, alla Cornell e all'Institute for Architecture and Urban Studies negli Stati Uniti, Koolhaas scrive Delirious New York (1978). Nel 1995 esce S,M,L,XL, un volume di 1.200 pagine che riassume il lavoro di OMA e ridisegna le pubblicazioni di architettura. Recentemente Koolhaas ha completato con OMA edifici come la nuova sede per la China Central Television (CCTV) a Pechino; la nuova sede per la Rothschild Bank di Londra; il Teatro Wyly a Dallas; Milstein Hall, ampliamento del Cornell college of Architecture. Gli edifici firmati OMA attualmente in costruzione includono il Taipei Performing Arts Centre; la nuova sede del marchio di moda G-star ad Amsterdam; la Borsa di Shenzhen; De Rotterdam, un edificio multiuso sul fiume Maas.

Nel 1980 Koolhaas si affaccia alla Biennale dell'architettura di Venezia, chiamato dal curatore, Paolo Portoghesi, partecipando all'installazione "Strada Novissima", che diverrà manifesto dell'Architettura postmoderna.

Oltre alla progettazione di edifici in tutto il mondo con OMA, Koolhaas lavora a discipline non architettoniche – politica, editoria, media, moda e sociologia – sempre avvalendosi del citato think tank di ricerca AMO.

In Italia ha lavorato alla riqualificazione dei magazzini generali di Roma, chiamato dalla committenza privata (un consorzio guidato da Lamaro appalti), il cui progetto originale, però, è stato successivamente ridimensionato nelle sue più originali particolarità architettoniche.

Sta curando a Venezia la trasformazione del Fondaco dei Tedeschi in un centro commerciale, progetto commissionatogli dai nuovi proprietari dell'immobile, la famiglia Benetton.

Suo è anche il museo Prada a Milano, in costruzione, e il masterplan della Bovisa, su incarico di Euromilano.


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