Progettazione e Architettura

Savoldi (geometri): «Cruciale il tema delle competenze, da anni attendiamo una norma che le definisca»

Alessia Tripodi

«La Conferenza dei servizi esiste solo sulla carta - spiega il presidente - ma nella pratica reale non funziona». Consiglio pronto a presentare un nuovo regolamento professionale

Burocrazia, competenze, concorrenza. Sono questi i tre temi «caldi» per i geometri secondo il presidente del Consiglio nazionale, Fausto Savoldi. «In questo Paese si attendono permessi di costruire e autorizzazioni per mesi - dice - e la Conferenza dei servizi, nata con l'obiettivo di semplificare, è tale solo sulla carta, ma nella pratica reale non esiste, non funziona. Anche le commissioni del paesaggio per esempio - continua - sono molto problematiche, non rispettano i tempi. Sono utili, ci vogliono perché la tutela del paesaggio è importante, ma manca il dialogo con i professionisti».

Savoldi ricorda poi che «i geometri soffrono di problema di competenze per una carenza normativa che s trascina da anni. Da anni chiediamo che vengano definite, nel bene e nel male». E per questo «Vogliamo presentare al prossimo Governo una proposta di legge definitiva per risolvere il problema: per noi la soluzione - continua il presidente - è la collaborazione tra figure professionali, una filiera integrata dove tutti lavorano insieme nel rispetto delle competenze di ognuno. Nella realtà questa collaborazione tra categorie professionali esiste già, non c'è più nessuno che lavora da solo se non in piccolissime realtà: va solamente messa nero su bianco per farne una legge».
Ma nella pratica professionale quotidiana c'è anche un «grosso problema di concorrenza da parte delle società di ingegneria e società commerciali - dice Savoldi - dovuto all'abolizione delle tariffe. Negli appalti pubblici queste società possono offrire sconti a base d'asta fino al 90% perchè dispongono di grandi capitali, ma questo va a scapito della qualità».

«Per sciogliere questi tre nodi - conclude Savoldi - è necessario un regolamento professionale, e noi ce l'abbiamo già pronto: lo presenteremo in un congresso ad aprile per poi consegnarlo al prossimo Parlamento».


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