Progettazione e Architettura

Massimiliano Brugia: «L'Italia non supporta i professionisti che vogliono affacciarsi sui mercati internazionali e la competizione si fa ancora più dura anche fuori»

P.P.

Scrive Massimiliano Brugia, Bicuadro


Cinque nodi critici?

1- cultura architettonica media nel paese molto carente, cosa che rende il nostro lavoro poco aderente ai bisogni sentiti della gente comune e quindi poco prioritario rispetto alle altre istanze del processo edilizio.

2- esistenza della possibilità per chi è iscritto all'ordine dei geometri di svolgere attività di progettazione praticando concorrenza sleale e dando luogo al fraintendimento che degrada il paese.

3- assoluta mancanza di uno snellimento burocratico e di un unico codice comprensivo di tutte le leggi che regolamentano l'edilizia. Questo complica il lavoro in termini esponenziali.

4- rapporto con le banche (pressoché negato).

5- totale inesistenza di aiuti ed agevolazioni nè supporto da parte del governo italiano per chi aggredisce i mercati esteri anzi lasciato solo mentre gli altri paesi europei favoriscono e incentivano le loro aziende ponendoci in una soverchiante competizione.


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