Progettazione e Architettura

Pier Alberto Ferrè «Se i tecnici sono ostaggio di poteri più forti»

P.P.

Scrive Pier Alberto Ferrè, APIUCARCHITETTI

I nodi critici della professione? La normativa complessa e spesso contraddittoria; la modulistica in ogni comune o ente, sempre differente; spesso chi interpreta la normativa non la segue; le procedure oltre alla complessità non rispettano mai i tempi che sono contenuti nella normativa; i responsabile dei procedimenti spesso non sono preparati ad affrontare anche le questioni semplici e rinviano al Dirigente (Introvabile)

Nei lavori pubblici spesso ci si trova a lavorare in auto commessa (non c'è committente) oppure al contrario si ha una prevaricazione dell'assessore, del sindaco o del geometra del tecnico di turno che impone ogni cosa. Non di rado capita che l'impresa lo segua essendo il soggetto pagatore e i risultati sono disastrosi oltre al fatto che il tutto diventa una lotta.

Nei lavori pubblici i responsabili dei procedimenti spesso non sono in grado di affrontare le difficoltà e vuoi per paura o per scarsa responsabilità sono ostaggi delle imprese gravando sul progetto.

Sulla questione gare e concorsi, tralasciando la questione tariffe e contenuti, spero presto che si attui il decreto sulle nuove tariffe per le gare di progettazione per non vedere più gli sconti del 75%, mentre spesso ci si imbatte con gare e concorsi nel quale i requisiti richiesti sono eccessivi e chi giudica non possiede nessun dei requisiti che dovrebbero avere i partecipanti, come è possibile che per fare un progetto da 1 milione devi averne fatti almeno 3 da 2 milioni? E magari chi giudica i tuoi progetti spesso non ha mai progettato nemmeno la casa in cui vive?


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