Progettazione e Architettura

Claudio Lucchesi: «L'assenza di dialogo tra tecnici dello stesso ente porta anche alla definizione di pareri contrastanti»

P.P.

Scrive Claudio Lucchesi, Ufo

I nodi critici?

I tempi di smistamento pratiche fra il protocollo generale e quelli di sezione o di area all'interno di uno stesso ente.

L'interpretazione soggettiva sulla normativa vigente da parte dei vari dirigenti, soprattutto in materia di urbanistica.

La diversa interpretazione e le conseguenti direttive fra i vari Enti sulla selva normativa (genio civile, amministrazione comunale, soprintendenza, rforestale, autorità portuale).

Ogni R.E. comunale ha un suo elenco elaborati, non normato, a differenza delle OO.PP. per le quali si fà riferimento ad una precisa normativa.

Una lungaggine tipo? Per il rilascio di A.E. o C.E., (protocollo > protocollo di sezione > esame del funzionario dir. > esame del dirigente > richiesta versamento oneri > pubblicazione). Fra l'esame del funzionario e quello del dirigente possono essere richieste integrazioni documentali, dalla produzione delle quali ripartono i tempi per la risoluzione del procedimento.

Assenza di dialogo fra le vari sezioni dello stesso ente, che non di rado portano alla definizione di pareri contrastanti.

Resta che tutto dipende dalle persone: nelle Pa e nelle Soprintendenze c'è anche chi sa leggere i progetti, sa distinguere architetture di qualità nuove da quelle vecchie e sa velocizzare le pratiche.


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