Progettazione e Architettura

Alessandro Gubitosi: «Nei concorsi le Pa usano gratuitamente il lavoro dei progettisti»

P.P.

Scrive Alessandro Gubitosi, Interplan2

Immaginiamo un sistema pubblico alla francese, dove tutti gli architetti di talento, anche i più giovani, accedono a concorsi nei quali sono selezionati in 5 o 6, i quali vengono retribuiti per fornire una proposta, che possono eventualmente vincere e realizzare. Ma anche in caso contrario hanno avuto comunque la chance di lavorare, lo sforzo enorme che viene erogato per preparare un concorso tanto in Francia quanto in Italia, viene remunerato però solo in Francia. In Italia spesso l'amministrazione "usa" gratuitamente i progettisti ai quali in alcuni casi estremi viene richiesto addirittura di preparare un progetto Definitivo di gara (for free). Lavorare per risolvere questa iniqua situazione penso potrebbe essere il miglior contributo che il nuovo governo potrà dare, speriamo, al mondo dell'architettura professionale.

Un'altra cosa che spero succeda è che le amministrazioni italiane comincino ad introdurre il protocollo di certificazione LEED negli appalti pubblici, al fianco magari dell'italiano Itaca. LEED contribuirà alla trasformazione e innovazione del mercato delle costruzioni, ma soprattutto faciliterà gli investimenti stranieri in Italia perché faciliterà le due diligence (e il loro buon esito) sul patrimonio edilizio italiano ispirando maggiore fiducia negli investitori internazionali.


© RIPRODUZIONE RISERVATA