Progettazione e Architettura

Roberto Navarrini «Sprecare il tempo (per ottenere un parere o un approvazione) è un danno economico»

P.P.

Scrive Roberto Navarrini

I nodi critici? Sono cose risapute e trascinate da troppo tempo, anche dai nostri Ordini che le hanno accettate passivamente senza veri interventi, come: la lentezza cronica delle PA nel fornire risposte; le decisioni politiche che stravolgono i progetti spesso rendendoli inefficaci e/o troppo costosi così si taglia su tutto e le opere non funzionano o non si finiscono; la mancanza di chiarezza delle norme e la mancanza di comunicazione fra Enti che sovrintendono al controllo di un progetto (per capirci Enti diversi interpretano diversamente le normative); i troppi mesi necessari per avere un parere o l'approvazione di un progetto. Il tempo ha un valore enorme, sprecarlo è un delitto.

Resta il nodo dei pagamenti. Non è possibile attendere dalle amministrazioni pubbliche i pagamenti di un progetto concluso 2-3 anni prima.

Azioni necessarie e imemdiate? Pagamenti puntuali da parte delle PA. Ridurre la documentazione richiesta ai tecnici nella presentazione dei progetti, meno carta. Ridurre le normative, poche cose chiare, nette, senza possibili interpretazioni. Fare concorsi trasparenti, con richieste equilibrate, mettendo giurie imparziali, dando premi congrui e affidare il progetto dell'opera al vincitore sempre


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